Penelope — Coordinamento Solidarietà Sociale ETS nasce nel 1996 e opera da quasi trent’anni contro la tratta di esseri umani, il grave sfruttamento e la violenza di genere. È ente capofila dei programmi di protezione sociale (art. 18 T.U. Immigrazione) per le province di Messina e Catania e accompagna le persone verso l’autonomia, senza assistenzialismo, mettendo al centro la loro autodeterminazione.
A cosa serve
- Uscire da situazioni di sfruttamento: sessuale, lavorativo, accattonaggio forzato, coinvolgimento in attività illegali.
- Mettersi in sicurezza, anche con accoglienza in struttura protetta.
- Regolarizzare la propria posizione e far valere i propri diritti con tutela legale.
- Ricostruire autonomia economica e abitativa, con formazione e inserimento lavorativo.
Cosa aspettarsi dal primo contatto
- Primo contatto: si può arrivare spontaneamente, tramite le unità di strada, oppure essere segnalati da servizi sociali, forze dell’ordine, ospedali o altre associazioni. Il contatto può essere anonimo.
- Ascolto e valutazione, con mediazione linguistica se necessaria, per capire la situazione e il livello di rischio.
- Messa in sicurezza, se serve anche con accoglienza in una struttura protetta.
- Percorso personalizzato: tutela legale e regolarizzazione, supporto psicologico e sociale, formazione, inserimento lavorativo.
- Accompagnamento graduale all’autonomia, rispettando i tempi della persona ed evitando ogni forma di rivittimizzazione.
I percorsi sono gratuiti e la riservatezza è garantita. Chiunque può segnalare una situazione, anche in forma anonima.
Servizi
- Emersione e contatto: unità di strada e uffici di contatto sul territorio.
- Programmi di protezione sociale ex art. 18 T.U. Immigrazione, con accompagnamento al permesso di soggiorno.
- Tutela legale e orientamento ai diritti.
- Accoglienza protetta: centri e case rifugio per donne vittime di violenza, per persone in grave difficoltà e per chi è in uscita da sfruttamento.
- Centro antiviolenza e supporto alle donne che subiscono violenza domestica.
- Contrasto allo sfruttamento lavorativo e al caporalato.
- Inclusione lavorativa, con laboratori e percorsi di formazione (tra cui una sartoria sociale interetnica).
- Presa in carico di minori stranieri non accompagnati vittime di tratta.
- Campagne di sensibilizzazione e formazione per operatrici e operatori dei servizi.
A chi si rivolge
Persone vittime o potenziali vittime di tratta e grave sfruttamento; donne che subiscono violenza; persone in condizione di grave marginalità o senza dimora; minori stranieri non accompagnati; lavoratrici e lavoratori sfruttati. I servizi sono rivolti a chiunque si trovi in queste condizioni, a prescindere dalla cittadinanza e dalla posizione amministrativa.
Rete e territorio
Penelope è ente attuatore dei programmi antitratta finanziati dal Dipartimento per le Pari Opportunità e promossi dalla Regione Siciliana, con il Comune di Messina tra i partner. Dal 2026 opera con un protocollo con la Questura di Messina per l’identificazione e la messa in sicurezza delle vittime di sfruttamento. Collabora inoltre con i servizi sociali comunali, il Centro Polifunzionale “I’M” e le altre realtà del terzo settore cittadino.
Contatti
- Sportello a Messina: Centro Polifunzionale “I’M”, Via Felice Bisazza 60.
- Telefono dedicato antitratta (Messina): 389 1398413 — per segnalazioni e informazioni, anche da parte di terzi.
- Numero Verde Nazionale Antitratta: 800 290 290 — gratuito, anonimo, attivo 24 ore su 24.
- Sito: associazionepenelope.it
- Per l’accesso tramite lo Sportello IncludiME: Comune di Messina, tel. 090 7722362.