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Tre Ali Onlus

Tre Ali Onlus è un centro di riabilitazione per bambine/i e adolescenti (0–18 anni) con disabilità riconducibili alla L.104/1992, nato con focus storico sulla sindrome di Down e oggi attivo su tutte le disabilità dell’età evolutiva coperte dall’art. 26 (SSN).

dove si svolge la visita
Luogo fisicamente accessibile
Messina
Via Uberto Bonino 8
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INFO

Tre Ali Onlus è un centro di riabilitazione per bambine/i e adolescenti (0–18 anni) con disabilità riconducibili alla L.104/1992, nato con focus storico sulla sindrome di Down e oggi attivo su tutte le disabilità dell’età evolutiva coperte dall’art. 26 (SSN). L’équipe multidisciplinare lavora con piani riabilitativi individualizzati e forte presa in carico della famiglia (coordinamento con scuola, NPIA/ASP, altri terapisti). Trattamenti principali: logopedia e TNPEE (neuropsicomotricità); setting di lavoro personalizzati (es. stanze sensoriali).  

Punti di forza specifici (dalla tua intervista): centro di dimensioni contenute (~20 sedute/giorno; ~30–40 pazienti in carico), con attenzione intensiva al singolo nucleo familiare e al coordinamento scuola-servizi (“sistema famiglia”). Distribuzione casistica attuale: quota rilevante di disturbi dello spettro autistico, più Down, disturbi psicomotori e del linguaggio. Prestazioni interamente gratuite perché in convenzione SSN.  

Attività/Servizi erogati in IncludiME

  • Riabilitazione logopedica (0–18) – art. 26 SSN, in setting individuale; obiettivi su linguaggio, comunicazione, deglutizione.  
  • Riabilitazione neuropsicomotoria (TNPEE, 0–18) – art. 26 SSN; sviluppo neuro-psicomotorio, funzioni esecutive, integrazione sensoriale; uso di stanze sensoriali quando indicato.  
  • Presa in carico e coordinamento con famiglia, scuola e NPIA/ASP – definizione e revisione piani individualizzati (tipicamente 26 settimane per progetto/autorizzazione, rinnovabile).  

Percorso di accesso

  1. Sospetto/diagnosi → rivolgersi al pediatra (o NPIA) per avvio domanda L.104 e visita neuropsichiatrica.  
  2. Con referto NPIA + ricevuta/domanda L.104, accesso a U.O.C. Riabilitazione Età Evolutiva (Mandalari – Viale Giostra) per progetto/autorizzazione (durata tipica ~26 settimane).  
  3. Con l’autorizzazione art. 26, iscrizione in lista d’attesa presso i centri convenzionati (l’originale resta al centro che prende in carico).  
  4. Presa in carico quando si libera il posto compatibile con il piano (es. n. sedute logopedia/TNPEE). Revisione annuale del progetto.  

Documenti tipici per l’avvio trattamento:

  • Progetto/autorizzazione ASP (art. 26);
  • Documento d’identità e tessera sanitaria minore e tutori;
  • Eventuali referti clinici pregressi;
  • Verbale L.104 (se già rilasciato) o ricevuta della domanda.  

Costi: prestazioni riabilitative gratuite (in convenzione SSN).  

Tempi/lista d’attesa: mediamente ~24 mesi (variano per intensità di trattamento richiesto; i casi con L.104 art. 3 hanno precedenza formale ma i tempi restano condizionati dalla disponibilità di slot).  

Note operative/criticità di contesto:

  • Alcuni sportelli ASP hanno orari limitati; molte famiglie arrivano con informazioni parziali sul percorso 104/NPIA/Autorizzazione: il chatbot deve offrire check-list documenti e indirizzare all’U.O.C. Riabilitazione Età Evolutiva per il passo mancante.  
  • Tre Ali Onlus ha disponibilità su appuntamento; alcuni elenchi riportano ancora la vecchia sede. Il bot deve mostrare prima l’indirizzo “Via U. Bonino 8” (fonte sito), segnalando che esistono riferimenti storici a Via La Farina 7.  

Regole di triage (quando indirizzare altrove)

  • Età >18 anni: indirizzare a riabilitazione adulti (altra rete ASP/privato accreditato).
  • Assenza di domanda 104 o di iter NPIA/ASP: prima tappa → pediatra / MMG + NPIA per avvio pratica; solo dopo si accede alla autorizzazione art. 26 e quindi ai centri convenzionati.  
  • Urgenza di protezione (sospetta violenza/abuso su minore): attivare 112 e rete tutela minori; per caregiver non minorenni che subiscono violenza → CEDAV/1522 in parallelo. (Integrazione rete territoriale IncludiME).
  • Bisogni psicologici/educativi non riabilitativi (es. consulenza genitoriale, gruppi emozioni): valutare invio a MenteCorpo/consultorio o Primo Ascolto IncludiME. (Coerenza con mappa servizi locale.)
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