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Caritas diocesana Messina Lipari S. Maria del Mela
Educazione / prevenzione / sensibilizzazione scuole
Primo ascolto e orientamento

Descrizione

La Caritas Diocesana di Messina–Lipari–Santa Lucia del Mela è il servizio pastorale della Diocesi dedicato ad ascolto, accoglienza e accompagnamento di persone e famiglie in difficoltà (povertà economica, fragilità sociali, disagio abitativo, isolamento, vulnerabilità legate a minori e giovani). Opera attraverso una rete di Centri di Ascolto e servizi di prossimità sul territorio, con una sede di riferimento presso il “Palazzo della Carità” in Via Emilia 19 (Messina).

La Caritas Diocesana di Messina–Lipari–Santa Lucia del Mela è il servizio pastorale della Diocesi dedicato ad ascolto, accoglienza e accompagnamento di persone e famiglie in difficoltà (povertà economica, fragilità sociali, disagio abitativo, isolamento, vulnerabilità legate a minori e giovani). Opera attraverso una rete di Centri di Ascolto e servizi di prossimità sul territorio, con una sede di riferimento presso il “Palazzo della Carità” in Via Emilia 19 (Messina).  

A cosa serve

Primo ascolto e orientamento: accogliere la persona senza giudizio, raccogliere il bisogno e capire “da dove iniziare” (servizi Caritas, servizi sociali, sanità, scuola, tutela legale, ecc.).  

Presa in carico sociale leggera: definire un percorso di supporto realistico (es. accesso a aiuti, accompagnamento, rete parrocchiale/territoriale).  

Supporto a minori/giovani: iniziative e percorsi rivolti a giovani e contesti educativi (rete Young Caritas).  

Accoglienza e servizi per grave marginalità: possibilità di invio verso servizi dedicati (es. help center/centro diurno per disagio sociale e senza dimora presso Stazione Centrale, secondo quanto pubblicato sul sito Caritas diocesano).  

Cosa aspettarsi (percorso tipo)

1. Primo contatto (telefono/email/di persona) → raccolta informazioni essenziali e fissazione colloquio presso Centro di Ascolto (diocesano o parrocchiale più vicino).  

2. Colloquio di ascolto → analisi della situazione (economica, abitativa, familiare, documentale, salute, scuola/lavoro) e priorità.  

3. Orientamento e attivazione rete → indicazioni pratiche su documenti, servizi pubblici da contattare, eventuale invio a strutture Caritas o partner territoriali.  

4. Follow-up → aggiornamenti e accompagnamento (anche tramite volontari) in base alla complessità del caso.

Servizi

Centro di Ascolto Diocesano (sede Caritas – Via Emilia 19)

Che cos’è: colloqui di ascolto e orientamento; porta di ingresso ai servizi Caritas e alla rete territoriale.

Dove/Quando: Via Emilia 19, Messina – (sul sito sono indicati giorni/orari specifici del Centro di Ascolto diocesano).  

Rete Centri di Ascolto parrocchiali (Messina città e aree)

Che cos’è: punti di prossimità nelle parrocchie, con referenti e orari dedicati; orientamento e accompagnamento.  

Help Center / Centro diurno per disagio sociale e senza dimora (area Stazione Centrale)

Che cos’è: servizio diurno con orari dedicati (come pubblicato sul sito Caritas) per persone in grave marginalità/senza dimora.  

Young Caritas (rete giovani – ascolto/attivazione/percorsi educativi)

Che cos’è: iniziative con giovani, scuole, gruppi e comunità educanti; percorsi di formazione e coinvolgimento.  

Supporto relazionale/spirituale e colloqui di orientamento (se richiesti)

Che cos’è: colloqui di accompagnamento centrati su ascolto, motivazione, orientamento e benessere personale, nel quadro valoriale Caritas (accoglienza, rispetto, non giudizio).

Nota: questo è il perimetro coerente con le informazioni condivise dalla referente (coaching/approccio di ascolto).

Target e criteri

• Persone e famiglie in difficoltà economica/sociale, giovani e minori (anche tramite reti scolastiche/istituti), persone in disagio abitativo o marginalità.  

Approccio: accoglienza incondizionata e non giudicante (valori dichiarati dalla referente).

• Non è un servizio di emergenza: per urgenze sanitarie/di sicurezza, attivare i numeri dedicati (112/118).

Triage

Bisogno primario = povertà, difficoltà economiche, isolamento, fragilità familiare, accesso a sostegni → Caritas (Centro di Ascolto diocesano o centro parrocchiale più vicino).  

Grave marginalità / senza dimora → orientare verso Help Center/centro diurno Caritas (se compatibile con il bisogno espresso) + eventuale raccordo con servizi sociali.  

Minori/giovani (disagio, orientamento, aggancio educativo) → Young Caritas / rete Caritas giovani + eventuale invio a servizi pubblici minori se emergono vulnerabilità complesse.  

Violenza in corso o rischio immediato → 112; per violenza di genere: 1522 e invio ai CAV territoriali (CeDAV/Evaluna). (Caritas può restare supporto sociale ma non sostituisce il CAV).

Pratiche previdenziali/CAF/patronato o vertenze lavoro → invio prioritario a patronati/CGIL e servizi competenti; Caritas può fare orientamento ma non è il canale principale per istruttorie INPS/INAIL.

Rete e coordinamento (Messina)

• Coordinamento interno tra sede diocesana e centri parrocchiali (rete capillare).  

• Possibili raccordi con servizi pubblici (servizi sociali comunali, sanità territoriale) in base ai casi; per giovani, collaborazione con reti educative e gruppi.  

Contatti e link

Sito: https://caritas.diocesimessina.it/  

Contatti ufficio (Caritas diocesana): Tel. 090 9146045 – Email ufficiocaritas@diocesimessina.it  

Indirizzo: Via Emilia 19, Messina  

Instagram Caritas Messina: @caritasmessina  

Instagram Young Caritas Messina: @youngcaritas_messina  

Facebook: Caritas Diocesana di Messina Lipari S. Lucia del Mela  

Referente

• Suor Roberta Sommaggio (YoungCaritas / centri d’ascolto giovani)

• Email: robiro.som@gmail.com — Cell: 347 180 6279

Dove si trova

Via Emilia 19
Messina
Caritas diocesana Messina Lipari S. Maria del Mela
Messina
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Comitato Provinciale Arcigay Messina “Makwan” APS
Contrasto alle discriminazioni lavorative (LGBT+, rider, freelance, disabilità)
Primo ascolto e orientamento
Educazione / prevenzione / sensibilizzazione scuole

Descrizione

Arcigay Messina “Makwan” è un ente del terzo settore (APS iscritta al RUNTS) che tutela e promuove i diritti e il benessere delle persone LGBTQIA+ e delle loro famiglie, offrendo uno sportello d’ascolto e orientamento con supporto psicologico, legale e sociale. L’intervento è intersezionale (identità di genere, orientamento, contesto familiare, scuola/lavoro, migrazione, disabilità).

Arcigay Messina “Makwan” è un ente del terzo settore (APS iscritta al RUNTS) che tutela e promuove i diritti e il benessere delle persone LGBTQIA+ e delle loro famiglie, offrendo uno sportello d’ascolto e orientamento con supporto psicologico, legale e sociale. L’intervento è intersezionale (identità di genere, orientamento, contesto familiare, scuola/lavoro, migrazione, disabilità).  

A cosa serve

Accoglienza e orientamento: primo inquadramento del bisogno e invio al professionista/servizio più adeguato (interno o in rete).  

Tutela e supporto: accompagnamento nei casi di discriminazione, disagio psicologico, conflitti familiari, percorso di affermazione di genere, difficoltà sociali/relazionali.  

Prevenzione e empowerment: attività di sensibilizzazione, informazione e formazione sul territorio e nelle scuole (area scuola dedicata).  

Orientamento su diritti e servizi: supporto pratico per capire “dove andare” (PA/terzo settore/sanità/patronati) e quali passi fare.  

Cosa aspettarsi (percorso tipo)

1. Primo contatto (telefono/email/DM) → raccolta di poche informazioni essenziali e fissazione di un primo colloquio.  

2. Colloquio conoscitivo → chiarimento del bisogno (es. supporto psicologico, dubbio legale, discriminazione, percorso di affermazione di genere, difficoltà a scuola/lavoro).  

3. Orientamento e invio → assegnazione al/alla professionista di riferimento e/o instradamento verso servizi territoriali appropriati (sanità, servizi sociali, CAV, patronati, ecc.).  

4. Follow-up → eventuale percorso (ciclo di incontri, accompagnamento, rete) in base al caso.  

Servizi

Sportello d’ascolto LGBTQIA+ (accoglienza, orientamento, presa in carico leggera)

Che cos’è: punto di accesso principale; ascolto e definizione del bisogno con invio interno o in rete.  

Per chi: persone LGBTQIA+, familiari, persone che vivono discriminazioni o disagio correlato, anche minori (con le cautele del caso).  

Consulenza psicologica / supporto psicosociale

Che cos’è: colloqui di supporto e orientamento (non sostituisce psicoterapia specialistica quando necessaria; in quel caso invio ai servizi competenti).  

Orientamento e consulenza legale (diritti, discriminazioni, iter e tutele)

Che cos’è: primo orientamento legale e invio a legali/servizi competenti in base al tema (lavoro, discriminazioni, atti/registri, ecc.).  

Area Scuola (progetti educativi, prevenzione discriminazioni, supporto comunità educante)

Che cos’è: iniziative e contatti dedicati per scuole/educatori.  

Supporto su discriminazioni in ambito lavorativo / accesso al lavoro

Che cos’è: ascolto e orientamento per chi subisce discriminazioni o disagio legato a identità/orientamento nel lavoro o nella ricerca di lavoro, con eventuali invii.  

Target & criteri

• Persone LGBTQIA+ residenti a Messina e provincia, famiglie, alleati, scuole/educatori, persone che vivono discriminazione o isolamento.  

Accessibilità/disabilità: il supporto è compatibile con bisogni specifici; se serve presa in carico sanitaria/riabilitativa, invio in rete. (Indicazione coerente con la mission e con la logica IncludiME).  

Triage

Discriminazione, outing forzato, conflitto familiare, bullismo omotransfobico, bisogno di supporto LGBTQIA+ → Arcigay Messina Makwan (sportello d’ascolto) come primo accesso.  

Rischio/violenza in corso o pericolo immediato → 112. Se violenza di genere: 1522 + invio a CAV territoriali (CeDAV/Evaluna) per piano di sicurezza; Arcigay può restare come supporto di contesto se la persona lo desidera.

Discriminazione lavorativa → Arcigay (supporto/orientamento) +, se necessario, invio verso patronati/organizzazioni competenti su vertenze e tutele.  

Iter di affermazione di genere / difficoltà nel percorso → Arcigay (supporto e orientamento) + invio a servizi sanitari competenti quando richiesto.  

Bisogni sociali complessi (casa, reddito, presa in carico sociale) → indirizzare a Messina Social City/servizi sociali, mantenendo Arcigay come supporto relazionale e antidiscriminazione quando utile.

Rete & coordinamento (Messina)

• Raccordo operativo con servizi territoriali (scuole, servizi sociali, sanità, enti del terzo settore) attraverso lo sportello e l’area scuola; canali dedicati e contatti specifici per progetti educativi.  

• Presenza pubblica e attività di sensibilizzazione; sportelli dedicati comunicati via social (con contatti area giovani/consulenza).  

Contatti & link

Sito: https://messina.arcigay.it/  

Pagina contatti/sportello: https://messina.arcigay.it/contatti/ (indirizzi, orari, email)  

Email: messina@arcigay.it ; arcigaymessina@virgilio.it ; PEC: arcigaymakwan@pec.it  

Telefono: +39 371 563 2554 (associazione) ; +39 376 242 0817 (presidente)  

Sede indicata online: Via Placida 101, Messina (ME)  

Orari (da sito): lun–ven, 09:30–20:00  

Facebook: Arcigay Messina Makwan  

Instagram: @arcigaymessina  

Dove si trova

Via Placida 101
Messina
Comitato Provinciale Arcigay Messina “Makwan” APS
Messina
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Global Thinking Foundation
Educazione / prevenzione / sensibilizzazione scuole
Primo ascolto e orientamento
Orientamento al lavoro / inserimento lavorativo

Descrizione

Fondazione impegnata nella prevenzione e fuoriuscita dalla violenza economica e dall’abuso finanziario, con percorsi gratuiti di ascolto, orientamento e mentorship.

Fondazione impegnata nella prevenzione e fuoriuscita dalla violenza economica e dall’abuso finanziario, con percorsi gratuiti di ascolto, orientamento e mentorship. La collaborazione con il Comune di Messina rende disponibili incontri digitali e presidi periodici in presenza presso sedi comunali, per favorire autonomia, consapevolezza e inclusione socio-economica di donne, persone con disabilità, famiglie e caregiver.

A cosa serve

  • Ascolto qualificato e tutela: intercettare situazioni di violenza economica, controllo/coercizione finanziaria, abuso digitale sui conti, frodi, indebitamento problematico; definire piani d’uscita e stabilizzazione.
  • Mentorship personalizzata: affiancamento su competenze economiche, pianificazione, scelte e autonomia finanziaria.
  • Educazione finanziaria inclusiva: corsi gratuiti (Donne al Quadrato), strumenti pratici (budget, diritti economici), contenuti accessibili in LIS.
  • Sostegno a famiglie e lavoratori: strumenti FamilyMi e programmi per favorire conciliazione, gestione spese e prevenzione delle fragilità finanziarie.

Cosa aspettarsi (percorso tipo)

  1. Primo contatto riservato → messaggio su WhatsApp 24h o email; breve triage sui rischi economici/relazionali e bisogni urgenti.
  2. Colloqui individuali (online / in presenza) → valutazione di redditi, uscite, vincoli/abusi, accesso a redditi/conti, sicurezza digitale; definizione di obiettivi e tappe.
  3. Mentorship → micro-obiettivi (budget, debiti, tutele, lavoro), educazione finanziaria e attivazione di strumenti gratuiti (corsi, simulatori, app).
  4. Invii in rete → quando servono tutele legali, antiviolenza o presa in carico sociale/sanitaria, instradamento verso gli enti competenti del territorio.

Servizi (catalogo per il CMS)

Costi: servizi e risorse gratuiti.

Target & criteri

  • Priorità a donne e persone con disabilità in condizioni di vulnerabilità economica o dipendenze digitali/finanziarie; aperto a famiglie e lavoratori/lavoratrici.
  • Non sostituisce patronati/CAF, sportelli legali o CAV: in questi casi attiva il routing verso i partner territoriali.

Triage

  • “Mi controlla carte/conti / non ho accesso al denaro / firma forzata / frodi”Sportello GLT Foundation (ascolto + mentorship) + valutare sicurezza personale.
  • Pericolo immediato / minacce / stalking112 (emergenza). Violenza di genere1522 e presa in carico presso CeDAV / Evaluna (piano di sicurezza, invii sanitari/legali).
  • Sovraindebitamento / pratiche previdenziali o vertenzeCGIL Messina / patronati (CAF-INPS-INAIL) per pratiche e tutele; per consulenza legale dedicata, indirizzare a sportelli legali convenzionati.
  • Presa in carico sociale / housing / sostegniMessina Social City; per salute mentale e dipendenze digitali con impatto economico → ASP Messina (CSM/servizi territoriali).
  • Accessibilità: se barriere uditive, proporre contenuti LIS su FamilyMi e soluzioni di comunicazione accessibile.

Rete e coordinamento (Messina)

  • Coordinamento PA: con Comune di Messina per sportello integrato (digitale + presenza periodica).
  • Rete antiviolenza: raccordo operativo con CeDAV/Evaluna per casi con componente di violenza di genere e necessità di messa in sicurezza.
  • Welfare e lavoro: instradamento verso Messina Social City, CGIL Messina e patronati per tutele, pratiche e misure di sostegno.
  • Sanità / salute mentale: collegamento con ASP Messina per valutazioni e presa in carico quando servono interventi clinici/psicosociali.

Contatti e link

Dove si trova

Messina
Global Thinking Foundation
Messina
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Solidarity in Action
Educazione / prevenzione / sensibilizzazione scuole
Primo ascolto e orientamento
Sportello Migranti (diritti e integrazione)

Descrizione

Associazione (nata fine 2018, oggi ETS) che promuove inclusione e integrazione delle persone straniere a Messina attraverso alfabetizzazione di base, educazione civica e un percorso pratico verso il lavoro chiamato “Sapere e Saper fare”. Approccio laico, inclusivo, centrato sui diritti umani (art. 1 DUDU). Le attività sono progettate ed erogate da volontari.

Associazione (nata fine 2018, oggi ETS) che promuove inclusione e integrazione delle persone straniere a Messina attraverso alfabetizzazione di base, educazione civica e un percorso pratico verso il lavoro chiamato “Sapere e Saper fare”. Approccio laico, inclusivo, centrato sui diritti umani (art. 1 DUDU). Le attività sono progettate ed erogate da volontari.

A cosa serve

  • Alfabetizzazione e cultura della lingua italiana (anche per persone analfabete) come ponte verso CPIA/certificazioni.
  • Integrazione sociale con attività ludiche, sportive e musicali; momenti di socialità (es. “Let’s stay together”, cene condivise).
  • Orientamento pratico al lavoro con laboratori introduttivi (ricamo, decorazioni, aiuto cucina, informatica/Word, cucito) per scoprire attitudini e avviare percorsi formativi/professionali.
  • Accompagnamento leggero alle procedure di base e instradamento verso la rete cittadina quando serve presa in carico specialistica.

Cosa aspettarsi

  1. Accoglienza → colloquio iniziale su lingua, bisogni (scuola, salute, documenti), obiettivi.
  2. Gruppo lingua → alfabetizzazione per livello + lessico utile (casa, lavoro, sanità, mobilità).
  3. “Sapere e Saper fare” → scelta di laboratori pratici (ricamo/decoro, aiuto cucina, informatica/Word, cucito) per testare abilità e orientarsi.
  4. Socialità → partecipazione ad attività di gruppo (sport/musica, cene condivise come quelle supportate dalla Chiesa Apostolica di Messina).
  5. Invii in rete → attivazione di partner competenti per bisogni legali, sanitari, housing, lavoro, antiviolenza, disabilità.

Servizi

  • Alfabetizzazione italiana di base
  • Che cos’è → prime nozioni (anche da zero), conversazione, educazione civica; ponte verso CPIA/certificazioni.
  • Per chi → persone migranti neoa­rrivate o con bisogni linguistici di base.
  • “Sapere e Saper fare” – Orientamento pratico al lavoro
  • Che cos’èlaboratori introduttivi: ricamo/decoro, aiuto cucina, informatica/Word, cucito per sviluppare abilità elementari spendibili.
  • Per chi → chi cerca un primo aggancio verso formazione o impiego.
  • Attività ludiche, sportive e musicali / Socialità
  • Che cos’è → momenti di comunità (es. “Let’s stay together”, cene condivise) per rafforzare lingua, relazioni, benessere.
  • Per chi → iscrittɜ ai percorsi e famiglie.
  • Accompagnamento leggero e orientamento
  • Che cos’è → supporto non-professionale su modulistica e “come muoversi” tra uffici/servizi; instradamento a enti specializzati quando necessario.
  • Per chi → persone con barriere linguistiche o senza rete.
Costi: attività svolte da volontari; gratuite o con eventuale contributo progettuale. Calendario e dettagli comunicati dall’associazione.

Rete e coordinamento (Messina)

  • Culturale/territorio: collaborazione con Archeoclub dello Stretto di Messina (riferimento Rossana Trovato).
  • Volontariato: soci di CESV Messina e partecipazione ai percorsi formativi.
  • Comunità religiose: raccordo con parrocchie cattoliche ed evangeliche; supporto operativo della Chiesa Apostolica di Messina (cene solidali con 70+ partecipanti).
  • Scout: attività con gruppi scout di Tremestieri AGC 14.
  • Giustizia e utilità sociale: convenzioni per Lavori di Pubblica Utilità con il Ministero della Giustizia, in raccordo con Tribunale di Messina e Tribunale di Barcellona Pozzo di Gotto.
  • Civico/culturale: patronato richiesto per il concorso internazionale di poesia curato da Renato Di Pane; collaborazione con Comune di Messina (iniziativa editoriale in coordinamento con museo cittadino).
  • Informazione e diritti: scambio con Porte Aperte – Open Doors Italia su libertà religiosa e contesti geopolitici dei Paesi d’origine (per lettura culturale dei bisogni).

Target e criteri

  • Persone migranti (adulti e famiglie), giovani/studenti con bisogni linguistici, di socialità e orientamento pratico.
  • L’associazione non sostituisce servizi professionali (patronati, CAF, legali, presa in carico sociale/sanitaria): in questi casi, instrada a enti di competenza.

Triage

  • Lingua italiana / socialità / orientamento pratico → Solidarity in Action ETS.
  • Corsi certificati / titoli → rete CPIA/scuole; pratiche educative complesse → servizi comunali competenti.
  • Documenti, INPS/INAIL, vertenze, tutele lavoroCGIL Messina / patronati.
  • Alloggio temporaneo / reinserimento socialeMessina Social City / CIRS.
  • Sanità/riabilitazioneASP Messina; disabilità intellettivaANFFAS Messina.
  • Violenza di genere/stalkingCeDAV / Evaluna (piano di sicurezza, invii sanitari/legali).
  • Autori di violenza (ammoniti/UEPE) → percorso CUAV presso Evaluna (psico-educativo su invio/ammonimento; raccordo con UEPE Messina).
  • Emergenze → 112 (pericolo immediato) / 1522 (antiviolenza).

Contatti

  • Canali: pagina/social e bacheca in sede (contatti e calendario aggiornati comunicati dall’associazione).
  • Prenotazioni: primo contatto informale; dove utile, attivazione di partner di rete (parrocchie, CESV, scuole, giustizia, Comune).

Dove si trova

Via mariano riccio 22
Messina
Solidarity in Action
Messina
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Messina Social City
Primo ascolto e orientamento

Descrizione

Messina Social City (MSC) è l’ente strumentale con cui il Comune gestisce i servizi socio-assistenziali ed educativi cittadini; la sua Carta dei Servizi definisce criteri di accesso, funzionamento e standard qualitativi per cittadini, minori, famiglie, anziani e persone con disabilità.

Messina Social City (MSC) è l’ente strumentale con cui il Comune gestisce i servizi socio-assistenziali ed educativi cittadini; la sua Carta dei Servizi definisce criteri di accesso, funzionamento e standard qualitativi per cittadini, minori, famiglie, anziani e persone con disabilità.  

A cosa serve

  • Ascolto, accoglienza e invio verso il servizio più adeguato (rete cittadina e servizi propri di MSC). Non è un CAV né un servizio antidiscriminazione: in questi casi MSC effettua ascolto e instradamento a strutture specialistiche.  
  • Eroga direttamente un portafoglio di servizi: CSE (centri socio-educativi), Spazio Neutro per il diritto di visita, assistenza specialistica a scuola per minori con disabilità, nidi comunali, accoglienze e reinserimento (es. Casa di Vincenzo, Casa Serena), assistenza domiciliare e mobilità sociale (trasporti dedicati).  

Cosa aspettarsi (percorso tipo)

  1. Primo contatto → segretariato/accoglienza con professionisti dell’ascolto (psicologi, pedagogisti, assistenti sociali) per inquadrare il bisogno.  
  2. Definizione del percorso → invio accompagnato: quando opportuno MSC fissa l’appuntamento con l’ente di destinazione e condivide una breve relazione per evitare che l’utente debba ripetere la propria storia.  
  3. Attivazione servizi MSC (se pertinenti) → es. educativa/assistenza domiciliare, mobilità verso centri riabilitativi/scuola, CSE, Spazio Neutro, ecc.  

Servizi

Centri Socio Educativi (C.S.E.)

Che cos’è: centri territoriali per socializzazione, supporto educativo e attività pomeridiane (24 ore sett./5 gg; lun-gio 14:30-19:30, ven 14:30-18:30). Sedi multiple (Argo, Il Mosaico, Gli Incredibili, Itaca, L’Impronta, La Bussola, Il Ciclone, L’Aquilone). Gratuito.  

Per chi: minori/giovani e famiglie del territorio.

Accesso rapido: tramite MSC; vedere scheda CSE con indirizzi/telefoni.  

Spazio Neutro – Diritto di visita e relazione

Che cos’è: luogo protetto e neutro per incontri minore-genitore, con équipe multiprofessionale (educatori, psicologi, pedagogisti). Sede: Istituto Polimeni Zumbo, via Marco Polo – Contesse; orari lun-ven 14:30-19:30; mail spazioneutro.cse@messinasocialcity.it; gratuito.  

Accesso: su mandato dell’Autorità giudiziaria, con mediazione del Servizio Sociale comunale; attivazione a seguito di valutazione di realizzabilità.  

Assistenza specialistica per

minori con disabilità

(scuola)

Che cos’è: assistenza igienico-personale, educativa, autonomia e comunicazione, e trasporto per alunni con L.104/92.  

Accesso: famiglie presentano certificazioni NPI all’istituto scolastico (invio a MSC); richieste entro maggio; orari antimeridiani/pomeridiani in base alle esigenze; gratuito.  

Supporto mobilità

(disabilità/anziani)

Che cos’è: trasporto personalizzato per accesso a servizi territoriali, centri diurni/riabilitativi; include consegna pasto caldo e azioni di socializzazione. Sede Via Felice Bisazza 60.  

Accesso: modulistica sul sito MSC; invio per raccomandata/brevi-mani/PEC; orario 7:30-19:30, lun-sab. Costo secondo ISEE per alcune componenti.  

Mobilità scolastica

  • Scuolabus (alunni infanzia/primaria/secondaria I grado; costo secondo ISEE, domanda su piattaforma on-line).  
  • Trasporto alunni con disabilità (diritto allo studio, gratuito; documentazione L.104/92 tramite scuola).  

Asili nido

comunali

Rete di nidi e micronidi (es. San Licandro, Suor M.F. Giannetto, Lupetto Vittorio, CEP ex Palazzo Saja, Zanca). Costo in base all’ISEE (Delib. G.C. 241/10-06-2024).  

Servizi complessi “Vulnerabilità”

  • Casa di Vincenzo – “Fratelli Tutti”: percorsi di reinserimento e autodeterminazione con fasi di accoglienza/progetto personalizzato.  

Anziani

  • Casa di Riposo “Casa Serena”: accesso con modulo (sito MSC), valutazione condizioni psico-fisiche/autosufficienza; struttura aperta h24; costo secondo delibera comunale.  
  • Assistenza domiciliare anziani: igiene/cura, pasti, governo alloggio, spesa/commissioni; finalità di evitare istituzionalizzazione.  
Nota: MSC gestisce anche assistenza domiciliare per persone con disabilità e canali reclami/suggerimenti; sede e servizi elencati nei moduli ufficiali.  

Triage

  • Violenza di genere/stalking (vittime)CeDAV o Evaluna CAV (MSC non è CAV; effettua eventualmente solo primo ascolto e invio).  
  • Autori di violenza / ammonimento / UEPE / sospensione condizionaleCUAV Evaluna (percorso psico-educativo).  
  • Conflitti genitoriali/diritto di visitaSpazio Neutro (via Tribunale + Servizio Sociale).  
  • Disabilità minori a scuolaAssistenza specialistica (L.104) e/o Trasporto alunni con disabilità.  
  • Mobilità verso centri riabilitativi/scuola o pasto caldoSupporto mobilità (7:30-19:30).  
  • Socializzazione/educativo pomeridianoCSE di zona (gratuiti, orari pomeridiani).  
  • Anziani fragiliAssistenza domiciliare; in alternativa Casa Serena se valutati idonei all’accoglienza residenziale.  
  • Nido → reindirizza alla rete nidi (iscrizioni e tariffe su base ISEE).  

Modalità di accesso

  • Sede centrale: Via Felice Bisazza 60, Messina.  
  • Modulistica: scaricabile dal sito MSC; invio per raccomandata/brevi-mani/PEC secondo servizio.  
  • Costi: molti servizi gratuiti; altri con quota ISEE (es. nidi, alcune mobilità). Riferimento a delibere comunali nelle schede.  

Contatti e link

  • Sito: https://www.messinasocialcity.it/
  • Spazio Neutro (e-mail): spazioneutro.cse@messinasocialcity.it.  
  • Indirizzo amministrativo: Via Felice Bisazza 60 (anche per mobilità/trasporti).  

Dove si trova

Piazza Unione Europea n.1 Palazzo Zanca
Messina
Messina Social City
Messina
Prenota la visita
Garante per l'infanzia e l'adolescenza
Primo ascolto e orientamento

Descrizione

Ufficio istituzionale che tutela i diritti di bambinɜ e adolescentɜ nel Comune di Messina. Interviene quando un diritto non è garantito o è leso, non come “sportello reclami” per ritardi o disservizi organizzativi; dà voce ai minori, promuove l’ascolto e attiva la rete cittadina (scuola, sanità, sport, terzo settore, giustizia).

Ufficio istituzionale che tutela i diritti di bambinɜ e adolescentɜ nel Comune di Messina. Interviene quando un diritto non è garantito o è leso, non come “sportello reclami” per ritardi o disservizi organizzativi; dà voce ai minori, promuove l’ascolto e attiva la rete cittadina (scuola, sanità, sport, terzo settore, giustizia).  

A cosa serve

Tutela diritti: ricezione segnalazioni su lesioni di diritti (scuola, sanità, protezione, partecipazione, famiglia, sport, inclusione).  

Ascolto e mediazione: garantisce il diritto all’ascolto di bambinɜ/ragazzɜ e media con servizi/istituzioni competenti.  

Orientamento riservato: aiuta famiglie in situazioni delicate (es. uso di sostanze, disagio) facilitando il contatto con consultori/servizi sanitari.  

Rete e progetti: attiva collaborazioni con Tribunale/Procura minorile, ASP e pediatri, Ufficio Scolastico, parrocchie, Caritas e associazioni; supporta iniziative come doposcuola reperendo volontari dove mancano.  

Cosa aspettarsi (percorso tipo)

1. Primo contatto riservato → preferibile WhatsApp per fissare un colloquio; in alternativa email istituzionale.  

2. Colloquio di ascolto → chiarisce se c’è lesione del diritto (non gestisce disservizi ordinari es. orari/ritardi).  

3. Mediazione/attivazione rete → se necessario, collegamento con ASP/pediatri, scuola, servizi sociali, consultori, terzo settore, Autorità giudiziarie.  

4. Follow-up → monitoraggio caso e, dove utile, facilitazione progetti (es. doposcuola in parrocchie dei territori di risanamento).  

Costi: gratuito (ufficio istituzionale).

Servizi

Segnalazione lesione di diritti

Che cos’è: canale per segnalare situazioni in cui un diritto del/la minore non è garantito; analisi e attivazione enti competenti.

Per chi: minori, genitori/tutori, scuole, cittadinɜ.  

Ascolto e mediazione con servizi/istituzioni

Che cos’è: colloquio riservato, accompagnamento e raccordo con scuola, sanità (consultori/pediatri/ASP), giustizia minorile, servizi sociali.

Per chi: minori e famiglie in situazioni complesse (anche su sostanze o altri disagi).  

Reti territoriali e progetti educativi

Che cos’è: attivazione reti (parrocchie nei territori di risanamento, associazioni, Caritas) e supporto a doposcuola/studio assistito (reperimento insegnanti volontari).

Per chi: minori e famiglie con bisogni educativi/sociali.  

Tutela figli di persone detenute

Che cos’è: attenzione specifica ai/alle minori con genitori detenuti e donne detenute con figli 0–3 anni nel nido del carcere, in raccordo con la Garante delle persone private della libertà.

Per chi: nuclei con genitore detenuto; familiari referenti.  

Target & criteri

Ambito: bambinɜ e adolescentɜ (Messina).

Non gestisce reclami su aspetti meramente organizzativi (es. ritardi del pulmino, orari): indirizzare al servizio erogatore.  

Minori con disabilità → competenza del Garante per la Disabilità (collaborazione attiva tra uffici).

Detenute con figli 0–3 / figli di detenuti → collaborazione con Garante persone private della libertà.

Privacy: ascolto riservato; attivazioni solo verso servizi competenti.  

Triage

Pericolo immediato / maltrattamento / abuso → 112; attivare subito Forze dell’Ordine/Servizi sociali; per violenza sessuale recente → PS.

Lesione di un diritto (esclusione ingiustificata, mancata tutela, mancato accesso a un diritto essenziale) → Garante Infanzia (contatto WhatsApp/email) + eventuale rete (scuola/ASP/giustizia).  

Reclami organizzativi (orari, ritardi, sportello) → indirizzare al servizio erogatore / Messina Social City, non al Garante.  

Minore con disabilitàGarante Disabilità (Tiziana De Maria), con coordinamento tra uffici.

Donne detenute con figli 0–3 / figli di detenutiGarante Infanzia in raccordo con Garante persone private della libertà (Prof.ssa Lucilla Risicato).

Uso di sostanze/fragilitàGarante Infanzia per mediazione + consultori/ASP per presa in carico sanitaria.  

Rete & coordinamento (Messina)

Istituzioni: Tribunale/Procura per i minorenni, Ufficio Scolastico Provinciale, Garante regionale, ASP/pediatri, Casa circondariale.  

Territorio/terzo settore: parrocchie (sedi per doposcuola), Caritas, associazioni (es. Lions, Pegaso ODV, Terra di Gesù, Casa della Misericordia, Il Cesto, H senza confini).  

Contatti & link

WhatsApp (preferibile per primo contatto): +39 328 395 1859Garante Infanzia e Adolescenza, Comune di Messina.  

Email istituzionale: garanteinfanzia@comune.messina.it.  

Altri Garanti (per raccordo): Garante Disabilità – Tiziana De Maria; Garante persone private della libertà – Prof.ssa Lucilla Risicato.

Dove si trova

Piazza Unione Europea n.1 Palazzo Zanca
Messina
Garante per l'infanzia e l'adolescenza
Messina
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Global Social Inclusive ASD
Gruppo / laboratorio tematico

Descrizione

‍Global Social Inclusive è un’associazione (ASD) che promuove inclusione e autonomia delle persone con disabilità attraverso sport adattati, attività ludico-ricreative inclusive e percorsi di educazione all’affettività e alla relazione. Offre inoltre ascolto e orientamento (servizio “Voce Amica”) e iniziative nelle scuole in collaborazione con la rete locale.

Global Social Inclusive è un’associazione (ASD) che promuove inclusione e autonomia delle persone con disabilità attraverso sport adattati, attività ludico-ricreative inclusive e percorsi di educazione all’affettività e alla relazione. Offre inoltre ascolto e orientamento (servizio “Voce Amica”) e iniziative nelle scuole in collaborazione con la rete locale.    

A cosa serve

  • Contrastare isolamento e stigmatizzazione: spazi sicuri di socialità, sport e tempo libero inclusivi.  
  • Sostenere l’autonomia personale: attività sportive adattate e momenti di gruppo che rafforzano autostima e competenze relazionali.  
  • Educazione all’affettività: sensibilizzazione su affettività/relazioni per persone con disabilità, famiglie, scuole.  

Cosa aspettarsi

  1. Primo contatto via social/telefono → ascolto attraverso “Voce Amica” (telefono confidenziale) e raccolta bisogni. (Il numero viene comunicato dall’associazione sui propri canali; il servizio nasce per favorire l’apertura in sicurezza.)  
  2. Valutazione leggera → proposta di attività sportive adattate, giochi inclusivi o gruppi tematici su emozioni/relazioni; coinvolgimento delle famiglie/educatori quando utile.  
  3. Rete e invii → se emergono bisogni specialistici (sanitari, antiviolenza, riabilitazione, lavoro), attivazione dei partner territoriali (CAV, ASP, scuole, associazioni dedicate).  
Costi: attività e ascolto gratuiti o a contributo progettuale quando previsti; dettagli e calendario tramite canali social.  

Servizi

  • Ascolto e orientamento “Voce Amica”
  • Che cos’è: linea di ascolto confidenziale per persone con disabilità e caregiver; primo inquadramento e, se necessario, invii in rete.
  • Per chi: adulti, giovani/adolescenti (con famiglia/educatori).  
  • Sport adattati e attività inclusive
  • Che cos’è: discipline e giochi inclusivi praticabili da persone con disabilità sensoriali, fisiche o intellettive, insieme a normodotatɜ; esempi: tornei/eventi, “Cena al buio” e iniziative di sensibilizzazione.    
  • Educazione all’affettività e alla relazione (scuole/comunità)
  • Che cos’è: percorsi ABC su emozioni, confini, consenso, relazione e inclusione; in collaborazione con realtà LGBTQIA+ locali e soggetti nazionali attivi sul tema.    
  • Affiancamento/assistenza leggera
  • Che cos’è: accompagnamenti, visite a domicilio, momenti di lettura/uscite, coinvolgimento in giochi e attività inclusive per rinforzare autonomia e socialità.  

Target e criteri

  • Aperta a tutti i tipi di disabilità (sensoriali, fisiche, intellettive); per minori è favorito il coinvolgimento di famiglia e scuola.
  • Non eroga riabilitazione sanitaria né percorsi clinico-terapeutici: in questi casi invia a servizi dedicati (ASP, centri riabilitativi, ANFFAS, ecc.).  

Triage

  • Emergenza/violenza in corso → 112; per presa in carico antiviolenza indirizzare a CeDAV/Evaluna CAV; per uomini ammoniti/autoriCUAV (Evaluna). (Global Social Inclusive non è un CAV né un CUAV).  
  • Richieste su affettività/relazioni inclusive (scuola, famiglia, gruppi) → Global Social Inclusive (educazione/percorsi ABC) + rete Arcigay Messina per progetti scolastici.    
  • Bisogni riabilitativi o sanitariASP/centri riabilitativi; disabilità intellettiva strutturata → es. ANFFAS; lavoro/CAFCGIL/Patronati. (Instradare in base al bisogno primario.)  
  • Socialità/sport inclusiviGlobal Social Inclusive (sport adattati, eventi).  

Rete e coordinamento (Messina/area)

  • Arcigay Messina “Makwan” – sportello d’ascolto e progetti scuola; co-progettazioni su inclusione/affettività.  
  • Scuole/educatori – moduli in classe e formazione base su affettività inclusiva.  
  • Associazioni locali (es. Tre Ali, CAV, realtà disabilità) – invii e co-gestione di attività.  

Dove si trova

Messina
Global Social Inclusive ASD
Messina
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Federcasalinghe Nazionale – Obiettivo Famiglia
Gruppo / laboratorio tematico
Orientamento al lavoro / inserimento lavorativo

Descrizione

Federcasalinghe – Obiettivo Famiglia a Messina è un’associazione di prossimità che sostiene persone con fragilità e caregiver, promuove prevenzione sanitaria (in particolare sugli infortuni domestici in collaborazione con INAIL), educazione al consumo e autonomia economica, e valorizza competenze artigianali in ottica di micro-imprenditorialità.

Federcasalinghe – Obiettivo Famiglia a Messina è un’associazione di prossimità che sostiene persone con fragilità e caregiver, promuove prevenzione sanitaria (in particolare sugli infortuni domestici in collaborazione con INAIL), educazione al consumo e autonomia economica, e valorizza competenze artigianali in ottica di micro-imprenditorialità. Collabora con professionistɜ sanitarɜ (es. pediatra in rete) e con realtà cittadine per prevenzione e tutela (violenza, sostegno a donne e minori).    

A cosa serve

  • Prevenzione e sicurezza domestica: informazione e corsi gratuiti (programma nazionale con il sostegno di INAIL) per ridurre incidenti in casa; platea: adulti 18–65, pensionati, studenti fuorisede.  
  • Ascolto e orientamento per fragilità e caregiving (anziani, nuclei con minori), inclusa la prevenzione della violenza e l’invio protetto ai centri specializzati.  
  • Valorizzazione abilità artigiane (cucito/uncinetto, manufatti) e guida all’auto-impresa per trasformare hobby in attività, anche con momenti espositivi/cittadini.    

Cosa aspettarsi (percorso tipo)

  1. Primo contatto (telefono/social) → colloquio di ascolto su bisogni: sicurezza domestica, gestione spese, orientamento, competenze artigianali.  
  2. Instradamento: iscrizione a corsi INAIL (prevenzione infortuni); laboratori artigianali; eventuale consulenza/educazione sanitaria di base e rinvio a servizi pubblici quando necessario.    
  3. Accompagnamento: per chi vuole avviare micro-attività, orientamento pratico su passi, adempimenti e reti; per violenza o tutela minori, attivazione invii specialistici.  

Costi: colloqui e attività di prevenzione/laboratori gratuiti quando coperti da progetti; i corsi INAIL sono gratuiti. (Verifica calendario e disponibilità.)    

Servizi

  • Prevenzione infortuni domestici – Corsi INAIL
  • Che cos’è: moduli gratuiti su rischi domestici, posture, cadute, uso sicuro elettrodomestici, organizzazione spazi. Edizioni in presenza/online nel programma nazionale (100 corsi: 90 in presenza + 10 online).
  • Per chi: adulti 18–65, pensionati, studenti; caregiver.  
  • Educazione alla salute e al consumo
  • Che cos’è: incontri su prevenzione sanitaria, alimentazione, abbattimento spese domestiche, gestione budget. In rete con professionistɜ (es. pediatra).  
  • Laboratori artigianali
  • Che cos’è: cucito/uncinetto, piccola manifattura; momenti espositivi/solidali (es. iniziative cittadine). Focus 25/11: laboratori artigianali e lezione INAIL su sicurezza domestica nel pomeriggio.  
  • Orientamento al lavoro e auto-impresa
  • Che cos’è: guida imprenditoriale per trasformare competenze artigiane in micro-attività (passi iniziali, canali di vendita, reti). In raccordo con sportelli lavoro/CAF/associazioni di categoria.  
  • Socialità e gruppi
  • Che cos’è: circolo per anziani e momenti di condivisione per caregiver e famiglie, per contrastare isolamento e stress.  

Triage

  • Violenza di genere / tutela minoriCAV CeDAV o Evaluna CAV (emergenza 112; 1522), con rientro su Federcasalinghe per prevenzione e rafforzamento competenze/domestica.  
  • Uomini ammoniti / autori di violenzaCUAV (Evaluna). Federcasalinghe non eroga percorsi per autori.  
  • Prevenzione incidenti domestici → iscrizione a corso INAIL più vicino / prossima edizione (in presenza/online).  
  • Avvio micro-attività artigiana → Federcasalinghe (orientamento) + collegamento a CGIL/NIDIL o sportelli d’impresa/CAF per adempimenti fiscali e tutele.  
  • Bisogni sanitari specifici (vaccini, certificazioni, presa in carico clinica) → ASP/medicɜ di base/consultori; Federcasalinghe rimane come punto di educazione e accompagnamento.  

Coordinamento con la rete (Messina)

  • CAV (CeDAV/Evaluna) per sicurezza e presa in carico antiviolenza;
  • CIRS per accoglienza abitativa e reinserimento sociale;
  • CGIL/NIDIL – CAF/Patronati per lavoro/partite IVA/ISEE;
  • Scuole e realtà culturali/cittadine per laboratori ed eventi (es. Notte Bianca, mostre di artigianato).  

Dove si trova

Via Consolare Valeria, 186
Messina
Federcasalinghe Nazionale – Obiettivo Famiglia
Messina
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ACISJF
Educazione / prevenzione / sensibilizzazione scuole
Gruppo / laboratorio tematico
Orientamento al lavoro / inserimento lavorativo
Percorso individuale (psicologico / consulenza familiare)

Descrizione

ACISJF Messina – Terra Solidale è il comitato locale della rete ACISJF (Associazione Cattolica Internazionale al Servizio della Giovane).

ACISJF Messina – Terra Solidale è il comitato locale della rete ACISJF (Associazione Cattolica Internazionale al Servizio della Giovane). A Messina opera per l’accompagnamento di giovani donne, ragazze madri e donne migranti, promuovendo autonomia abitativa e lavorativa, contrasto al disagio e prevenzione della violenza, con attività educative, sostegni economici mirati e lavoro di rete sul territorio.    

Sede e forma

Denominazione ufficiale: “ACISJF – Messina Terre Solidali – Protezione della Giovane”. Sede: Via Carlo Citarella 26, 98123 Messina. E-mail: acisjfmessina@virgilio.it. (Riferimento diocesano ufficiale.)  

Contatti rete nazionale

Referente indicato dalla Federazione nazionale ACISJF: tel. 333 930 5699mail: tarantinoannamaria@hotmail.it. (Contatto di federazione per il comitato di Messina.)  

Social

Facebook: pagina “Associazione di volontariato ACISJF Terra Solidale Messina” (aggiornamenti su attività e progetti). Instagram: presenza con post di attività/partecipazioni.  

A cosa serve

  • Prevenire e ridurre il disagio (abitativo, lavorativo, familiare) di giovani donne e ragazze madri, incluse donne migranti.  
  • Sostenere autonomia e inserimento lavorativo (sussidi mirati, orientamento, percorsi formativi anche in rete).  
  • Prevenire la violenza tramite prossimità, educazione e invio protetto ai centri antiviolenza quando necessario.  

Cosa aspettarsi

  1. Primo contatto (telefono/e-mail/social) → colloquio di ascolto per inquadrare bisogni (economici, formativi, abitativi, tutela).  
  2. Presa in carico leggera con piano personalizzato: sostegni mirati (es. buoni mensa, materiali scolastici), iscrizione a laboratori o orientamento formativo/lavorativo; se emergono rischi di violenza → invio ai CAV.  
  3. Rete con enti partner (CIRS, scuole, Comune/servizi), progetti di co-housing/abitare sociale e attivazioni su bandi/borse.  
  4. Follow-up per consolidare autonomia (alloggio/lavoro) e monitoraggio esiti.  

Costi: servizi gratuiti; alcuni sostegni sono finanziati da progetti/borse.  

Servizi

  • Valigia della Speranza – sussidio annuale
  • Cosa è: micro-sostegno economico destinato a giovani donne in difficoltà per favorire frequenza scolastica (es. buoni mensa) e piccoli bisogni essenziali; erogato a seguito di colloquio/valutazione. Esempio pubblico: consegna di buoni mensa nell’ambito del progetto.    
  • Laboratori formativi e artigianali (in rete con CIRS)
  • Cosa è: cucito, uncinetto (quadretti/lavori venduti per beneficenza), storia della seta (con Savoca, telai nelle scuole), corsi di formazione di base. Per chi: giovani donne, mamme, migranti.  
  • Percorsi educativi per famiglie e minori
  • Cosa è: letture animate (es. per il 25/11), doposcuola breve (30’) mentre le mamme partecipano ai laboratori; educazione alla gestione economica domestica e al benessere familiare.  
  • Agricoltura sociale / micro-impresa familiare
  • Cosa è: alfabetizzazione pratica all’agricoltura per avviare piccole attività familiari/aziende agricole e uscire dalla disoccupazione; orientamento a progetti/strumenti disponibili.  
  • Orientamento al lavoro e autonomia abitativa
  • Cosa è: accompagnamento a formazione/tirocini e supporto alloggiativo tramite rete (co-housing/abitare sociale dove attivo).  
  • Rete antiviolenza (instradamento dedicato)
  • Cosa è: riconoscimento segnali di rischio, invio protetto a CAV territoriali e supporto pratico (documenti, accompagnamenti). Nodi citati: CAV Villafranca (Mariella Mazza), “L’Altra Metà” (Avv. Cettina La Torre).  

Triage

  • Violenza in atto / rischio altoCAV CeDAV/Evaluna o CAV più vicino; 112 per emergenza. ACISJF svolge pre-ascolto e invio, non la presa in carico antiviolenza.  
  • Giovane donna / ragazza madre / donna migrante con bisogni economici/formativi/abitativiACISJF (Valigia, laboratori, rete co-housing; eventuale invio a CIRS per accoglienza abitativa strutturata).    
  • Orientamento lavoro/CAF/patronati → contatto con CGIL/CAF/INCA o sportelli comunali competenti (in parallelo al sostegno ACISJF). (Allineare con la tua pagina CGIL.)
  • Donne con minori → combinare sostegno educativo (ACISJF) e, se serve, accoglienza (CIRS).  

Progetti e rete (Messina e nazionale)

  • Co-housing / Abitare sociale (ACISJF nazionale): programma per rafforzare reti locali sull’abitare (Calabria–Sardegna–Sicilia), con contributo Fondazione CON IL SUD; a Messina ACISJF Terra Solidale è stato nodo attivo (“Ampliacasa/Ampliarete”).  
  • Partecipazione civica e volontariato: presenza ad EsserCi Festival (CESV) e ad iniziative ecclesiali/cittadine; Giubileo dei poveri 2025 insieme alla Federazione nazionale.

Dove si trova

Via Carlo Citarella 26
Messina
ACISJF
Messina
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CIRS Casa Famiglia ETS
Assistenza legale (tutela e violenza di genere)
Sostegno abitativo / alloggio
Percorso individuale (psicologico / consulenza familiare)

Descrizione

Il CIRS – Comitato Italiano per il Reinserimento Sociale – Casa Famiglia ETS accoglie e tutela donne (anche gestanti) e bambinɜ vittime di violenza o in grave disagio socio-economico/abitativo

Il CIRS – Comitato Italiano per il Reinserimento Sociale – Casa Famiglia ETS accoglie e tutela donne (anche gestanti) e bambinɜ vittime di violenza o in grave disagio socio-economico/abitativo, offrendo ospitalità in case famiglia, sportello d’ascolto, supporto legale e psicologico, e percorsi di reinserimento sociale (formazione, lavoro, autonomia abitativa). A Messina gestisce due case famiglia (tra cui “La Glicine”) e servizi di prossimità in rete con realtà sanitarie e sociali cittadine.  

A cosa serve

  • Ospitalità protetta in casa famiglia per donne e minori in uscita da violenza o senza alloggio adeguato.  
  • Sportello d’ascolto con supporto psicologico e legale, mediazione culturale/familiare e invii mirati. Sede: Via Placida 101 (bene confiscato, co-gestione con associazioni della rete).  
  • Reinserimento sociale: raccordo con Centro per l’Impiego, Comune/Messina Social City, opportunità formative e di qualificazione.  

Cosa aspettarsi

  1. Primo contatto / invio: possibile accesso spontaneo allo sportello d’ascolto o invio da Tribunale, Forze dell’Ordine, Servizi sociali, Comuni. In ogni caso si attiva una formalizzazione dell’accoglienza.  
  2. Accoglienza e valutazione: raccolta informazioni, verifica della sicurezza, valutazione psicologica iniziale (screening di fragilità psichiatriche o dipendenze per orientare correttamente).  
  3. Presa in carico: definizione del progetto personalizzato (alloggio, tutela legale, supporto psicologico/educativo, bisogni economico-organizzativi, scuola/servizi per i minori).  
  4. Rete e invii specialistici: attivazione rapida di servizi sanitari (se necessari), tutela legale in convenzione, psicologi in convenzione e nodi comunitari (es. Arcigay per salute e inclusione nella sede di Via Placida).
  5. Reinserimento e autonomia: accompagnamento verso formazione, lavoro e soluzione abitativa stabile; follow-up.  
Costi: i servizi di ascolto/accoglienza sono gratuiti; l’ente attiva anche campagne solidali e uno shop a sostegno dei percorsi.  

Servizi

  • Alloggio di transito / Casa famiglia (es. La Glicine, fondata nel 1957) – ospitalità protetta per  mamme con figli/e, giovani donne, nuclei fragili.  
  • Sportello d’ascoltoVia Placida 101; accoglienza, ascolto telefonico, supporto psicologico e legale, mediazione culturale/familiare. Telefono: 090 943 3559 (attivo lunedì 10:00–12:00).  
  • Punto Salute (rete) – informazione/counseling HIV e tematiche transgender in collaborazione con Arcigay nella stessa sede di Via Placida; servizi sanitari di base in raccordo con partner (Terra di Gesù, So.San) nella sede di Via Mons. Bruno 22.  
  • Supporto legale (convenzioni) e psicologico (psicologɜ convenzionatɜ / reti professionali, es. L.I.A.F.).    
  • Formazione/qualificazione e orientamento al lavoro (sinergia con servizi pubblici; storica vocazione CIRS come ente di formazione).

Triage e regole operative

  • Violenza in corso / emergenza → 112; per violenza sessuale: PS e percorso sanitario urgente; quindi presa in carico CAV (CeDAV/Evaluna) + valutare accoglienza stabilizzante CIRS. (CIRS è complementare ai CAV per la soluzione abitativa stabile).  
  • Donne con minori / gestanti / disagio abitativo → proporre CIRS per accoglienza + presa in carico sociale/legale/psicologica, coordinando con Servizi sociali.  
  • Migranti, persone LGBTQIA+ con bisogni sanitari/sociali di prossimità → Sportello Via Placida 101 (lunedì 10–12) e rete Arcigay nella stessa sede.  
  • Necessità di formazione/lavoro → attivare i percorsi di reinserimento (CPI, tirocini, reti cittadine).  

Coordinamento con la rete (Messina)

  • Arcigay Messina “Makwan”: gestione congiunta di spazi a Via Placida 101 (punto salute, counseling HIV, supporto a persone trans).  
  • Terra di Gesù / So.San: supporto sanitario nella sede di Via Mons. Bruno 22.  
  • L.I.A.F. (rete professionale): collaborazione su psicologia dell’età evolutiva e sostegno alle famiglie.  
  • Comune / Messina Social City / Centri per l’Impiego: per reinserimento sociale e qualificazione.

Sedi

Sede amministrativa / casa famiglia: Via Mons. Francesco Bruno, 22 – 98122 Messina. Tel ufficio: 090 362 235 (anche nei bandi ufficiali). Email: cirsonlusme@virgilio.it.  

Sportello d’ascolto: Via Placida, 101 – 98121 Messina. Tel sportello: 090 943 3559 (lunedì 10–12).

Dove si trova

Via Placida, 101
Messina
CIRS Casa Famiglia ETS
Messina
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MenteCorpo APS
Gruppo / laboratorio tematico
Percorso individuale (psicologico / consulenza familiare)

Descrizione

MenteCorpo APS opera a Messina per il benessere bio-psico-sociale, con interventi in presenza e online rivolti a persone fragili, famiglie, minori, NEET e anziani.

MenteCorpo APS opera a Messina per il benessere bio-psico-sociale, con interventi in presenza e online rivolti a persone fragili, famiglie, minori, NEET e anziani. L’associazione sviluppa percorsi di consulenza psicologica/psico-educativa, genitorialità, attività outdoor e eco-terapia al Giardino Terapeutico sullo Stretto (Curcuraci). Collabora con il Consultorio familiare “Vita Nuova” a Catania (ASP CT).    

Equipe tipica

  • Presidente: Tina Palmisano (naturopata, pedagogista; formatrice in aromaterapia/oli essenziali).    
  • Psicologɜ / Psicoterapeutɜ (es. dott. Osvaldo Libetti).
  • Educatrici/educatori (es. dott.ssa Tiziana Dodisi, psicologa ed educatrice per gravidanza/genitorialità).
  • Counselor e operatori per gruppi tematici e attività outdoor.  

Attività/servizi in IncludiME (catalogabili)

Area psicologica & familiare

  • Primo ascolto e orientamento (gratuiti nell’ambito sportello IncludiME).  
  • Consulenza familiare per gravidanza, genitorialità ed educazione dei figli (individuale/coppia).  
  • Psicoterapia / counseling (individuale, di coppia, su specifici temi emotivi).  

Area benessere naturale

  • Aromaterapia / massaggio aromaterapico (impostazione evidence-informed nelle parti di educazione all’uso degli oli).    

Area outdoor & comunità

  • Giardino Terapeutico sullo Stretto (Curcuraci): orto-terapia, percorsi sensoriali olfattivi, laboratori, uscite educative, iniziative intergenerazionali (“Giardino dei Nonni”), eventi aperti.  
  • Progetti inclusivi (es. “Natura & Solidarietà”: orti familiari bio, counseling/psicoterapia, educazione ambientale).  

Sede collegata (Catania)

  • Consultorio familiare “Vita Nuova” – via E. Infantino, 17 (orari ufficiali: lun-ven 8–14; mart 8–18). Struttura ASP per prevenzione, tutela salute donna, età evolutiva, coppia e famiglia. (MenteCorpo collabora con la realtà consultoriale: utile per invii mirati).  

A cosa serve

  • Offrire spazi sicuri di ascolto e consulenza (psico-educativa/clinica) per difficoltà personali, familiari e di coppia.  
  • Sviluppare competenze genitoriali e gestione delle emozioni nei nuclei con figli.  
  • Promuovere benessere e socialità con attività outdoor/ecoterapiche in rete col territorio (Curcuraci).  

Cosa aspettarsi

  1. Contatto via telefono/email o FB → primo colloquio (anche online) per definire il bisogno e il percorso adeguato.    
  2. Valutazione (psicologica/educativa) → eventuale presa in carico individuale o gruppi tematici (es. “miti sulle emozioni”, genitorialità).  
  3. Attivazione servizi: consulenza/psicoterapia; attività al Giardino Terapeutico; percorsi famiglia.    
  4. Follow-up e, se necessario, invii ad altri nodi (SSN/consultorio/servizi sociali).  
Costi:
IncludiME: primo ascolto/orientamento gratuiti; ulteriori interventi gratuiti su progetto o a contributo secondo attività.  
Consultorio Vita Nuova (ASP CT): servizi consultoriali SSN secondo normativa regionale.  

Rete e coordinamento

  • Violenza di genere / sicurezza → instradare a CeDAV o Evaluna CAV; MenteCorpo può supportare su aspetti educativi/emotivi non sostitutivi della presa in carico antiviolenza.  
  • Uomini autori di violenza / ammonimento / UEPECUAV (Evaluna), non MenteCorpo. (MenteCorpo non eroga percorsi psico-educativi per autori).  
  • Bisogni clinici SSN (es. ginecologia, consultoriale, IVG, contraccezione, certificazioni) → Consultorio “Vita Nuova” (ASP CT) o servizi ASP Messina, a seconda della residenza e dell’accessibilità dell’utente.  
  • Benessere/relazioni, gestione emozioni, genitorialità → MenteCorpo (consulenza/psico-educazione; eventuale psicoterapia).  
  • Attività outdoor/eco-terapiaGiardino Terapeutico (orti, percorsi sensoriali, eventi).  

Regole operative

  • Emergenza (rischio immediato): 112 / CAV.
  • Richiesta “psicologo/aiuto emozioni”: proporre primo ascolto → valutazione → consulenza/psicoterapia o gruppo tematico.  
  • “Supporto in gravidanza/genitorialità”: attivare consulenza familiare (educativa/psicologica) e, se servono prestazioni SSN, proporre Consultorio.    
  • “Attività all’aperto/ortoterapia”: indirizzare a Giardino Terapeutico (Calendario eventi/contatto).  

Dove si trova

Via Achille Serpieri, 10
Messina
MenteCorpo APS
Messina
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ANFFAS
Percorso riabilitativo / sanitario convenzionato

Descrizione

ANFFAS Messina è un’associazione locale della rete ANFFAS che gestisce un Centro di riabilitazione in convenzione con l’ASP per persone con disabilità intellettive e disturbi del neurosviluppo, in regime di semi-internato (mezza giornata).

ANFFAS Messina è un’associazione locale della rete ANFFAS che gestisce un Centro di riabilitazione in convenzione con l’ASP per persone con disabilità intellettive e disturbi del neurosviluppo, in regime di semi-internato (mezza giornata). L’accesso avviene su valutazione d’équipe e, quando idoneo, inserimento in lista d’attesa; sono attivi anche percorsi di gruppo/laboratorio finalizzati al mantenimento di abilità e autonomia.  

A cosa serve

  • Riabilitazione e mantenimento abilità (cognitive, funzionali, autonomie personali/sociali).  
  • Socializzazione e inclusione tramite laboratori pratici e attività strutturate in piccoli gruppi.  
  • Orientamento e rete: nei casi non compatibili con i criteri del centro (es. necessità 1:1 o minori), ANFFAS indirizza a realtà più adatte sul territorio.  

Cosa aspettarsi (percorso tipo)

  1. Primo contatto telefonico → appuntamento per valutazione multidisciplinare (assistente sociale, psicologa, medico coadiutore, direttore sanitario psichiatra).  
  2. Verifica requisiti minimi (vedi sotto) e idoneità al lavoro in gruppo (no rapporto 1:1).  
  3. Lista d’attesa (posti convenzionati esauribili; il centro non dimette “a scadenza” perché il bisogno è continuativo).  
  4. Periodo di prova (≈ 7 giorni o più) → presa in carico se il setting è adeguato alla persona; altrimenti, invio mirato ad altre strutture.  
  5. Frequenza in semi-internato (tipicamente 9:30–15:30) con partecipazione ai laboratori.  
Costi: i posti in convenzione sono coperti dall’ASP; il centro dispone di 5 posti aggiuntivi fuori convenzione (non coperti dall’ASP—condizioni da verificare con segreteria).  

Requisiti d’accesso (idoneità)

  • Invalidità ≥ 75% e Legge 104 art. 3 comma 3 (gravità).  
  • Età: principalmente adulti (fascia più frequente 20–45; presenti alcuni casi fino a ~70). Non è un servizio per minori.  
  • Autonomia minima per partecipare a gruppi 8–12 persone (assenza di bisogno 1:1 continuativo).  

Esempi accolti: sindrome di Down; disabilità intellettive (media-grave); alcuni quadri di autismo; tetraparesi con buone competenze cognitive e autonomia sufficiente al lavoro di gruppo. Esempi non accolti: condizioni che richiedono assistenza uno-a-uno costante o con gravissima limitazione all’autonomia.  

Servizi e laboratori

  • Servizio: Centro di riabilitazione in convenzione (semi-internato)
  • A cosa serve: mantenimento abilità/autonomia in persone con disabilità intellettiva e DDN, in setting di gruppo.
  • Cosa aspettarsi: valutazione d’équipe; prova 7 gg; frequenza 9:30–15:30; laboratori; follow-up; rete di invio.  
  • Servizio: Laboratori pratici (legno/gesso; pittura/orafa; quilling; riciclo carta)
  • A cosa serve: abilità manuali/cognitive, autostima, socialità; autofinanziamento materiali (mostra Natale).
  • Cosa aspettarsi: gruppi 8–12; prodotti finali; cicli lunghi.
  • Attività cognitive (mantenimento abilità, autonomie).  
  • Laboratorio legno/gesso (cassette, oggetti, gessetti profumati).  
  • Laboratorio pittura/arte orafa (gioielli artigianali).  
  • Laboratorio “quilling” (bomboniere, segnalibri, opere in carta).  
  • Laboratorio riciclo carta (biglietti, decorazioni, paesaggi).  

Ogni anno si organizza una mostra di Natale con vendita dei manufatti: il ricavato finanzia materiali e attività laboratoriali.  

Coordinamento e rete

  • Quando ANFFAS non è idonea (minori; elevato bisogno 1:1; profili non riabilitabili in gruppo): invio verso realtà territoriali come Educo (Camaro), Lunaria, Club Arietta, associazione a Gandirri, una cooperativa specializzata in autismo (laboratorio ceramica), Associazione Settemila.
  • Rapporti con ASP: invii e coordinamento; per pratiche INPS/104 e tutele lavorative/fiscali, possibile sinergia con CGIL/CAF/Patronati quando serve.  

Regole di triage

  • Minorinon target ANFFAS Messina → indirizzare a centri per minori/NPIA/ente segnalato (es. Educo; verificare disponibilità).  
  • Gravissima non autosufficienza/necessità 1:1 → proporre invio a servizi con setting adeguato (cooperativa specializzata, ecc.).  
  • Assenza requisiti (invalidità/104) → guidare su iter INPS/ASL (prenotazione CAF/Patronato) prima della domanda di inserimento.  
  • Solo attività ricreative leggere → valutare orientamento a associazioni ludico-ricreative (Club Arietta, ecc.).  
  • Richieste di pet-/ippoterapia o piscina → attività extra-convenzione soggette a pause organizzative; gestire aspettative e proporre alternative in rete.  

Orari e organizzazione

  • Semi-internato: tipicamente 09:30–15:30.  
  • Valutazioni/ingressi: su appuntamento telefonico (non c’è portale di prenotazione online).  
  • Strumentazione gestionale: software Forembi (Meganet); procedure Qualità interne con rinnovo annuale.

Dove si trova

Viale Regina Elena, 3
Messina
ANFFAS
Messina
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CeDAV
Assistenza legale (tutela e violenza di genere)
Percorso individuale (psicologico / consulenza familiare)
Educazione / prevenzione / sensibilizzazione scuole

Descrizione

Il CeDAV è il centro antiviolenza storico di Messina (attivo dal 1989), nato per accogliere, ascoltare e accompagnare donne e figle nella fuoriuscita dalla violenza, con percorsi gratuiti, riservati e non giudicanti.

Il CeDAV è il centro antiviolenza storico di Messina (attivo dal 1989), nato per accogliere, ascoltare e accompagnare donne e figle nella fuoriuscita dalla violenza, con percorsi gratuiti, riservati e non giudicanti. Opera su competenza territoriale, in rete con il numero nazionale 1522, forze dell’ordine, pronto soccorso e scuole.  

A cosa serve (finalità)

  • Ascolto e accoglienza iniziali per riconoscere la violenza (fisica, psicologica, economica, sessuale, digitale) e definire un piano di sicurezza.  
  • Orientamento legale, sociale e sanitario; invii mirati quando necessario (es. pronto soccorso per referto e profilassi post-violenza).  
  • Sensibilizzazione e prevenzione nelle scuole e sul territorio (laboratori su stereotipi, educazione alle emozioni, riconoscimento segnali di rischio).

Cosa aspettarsi (percorso tipo)

  1. Primo contatto: telefonico o diretto. Breve colloquio per capire bisogni e rischi; si fissa appuntamento in sede.  
  2. Colloquio di accoglienza (circa 1h; i primi incontri possono durare di più). Focus su sicurezza, consapevolezza e bisogni.  
  3. Presa in carico: percorso personalizzato (supporto sociale/educativo; invii a legali con formazione di genere; invii sanitari per violenza sessuale; monitoraggio).  
  4. Follow-up: accompagnamento, anche quando si attivano altri servizi.  
Documenti richiesti: nessuno al primo accesso; successivamente scheda anagrafica e informativa privacy.  
Costi: servizi di ascolto e orientamento gratuiti.  

Servizi erogati (catalogo)

  • Ascolto & accoglienza (onboarding, valutazione rischio, piano di sicurezza).  
  • Orientamento legale (percorsi civili/penali; rete di avvocate/i con competenze di genere quando richiesto).  
  • Invio sanitario (PS per referto e profilassi post-violenza; STI test; contraccezione d’emergenza): attivazione e accompagnamento.  
  • Supporto psico-educativo e sociale (le operatrici seguono il caso; in questa fase lo sportello psicologico interno è in sostituzione e si attivano invii al pubblico).  
  • Educazione & prevenzione (scuole di ogni ordine e grado; eventi 25/11; campagne).

A chi si rivolge

  • Donne (maggiorenni e giovani donne) che subiscono o temono violenza;
  • Figle minori (violenza assistita).  

Nota: il CeDAV non prende in carico uomini autori di violenza (invio al CUAV Evaluna).  

Come si accede

  • Canali di invio: 1522, forze dell’ordine, pronto soccorso, servizi sociali, contatto diretto, social/media e reti scolastiche.  
  • Competenza territoriale: messinesi e, in casi particolari (sicurezza/anonimato), anche fuori residenza. I casi non di competenza vengono smistati.  
  • Carico di lavoro indicativo: ~5–6 appuntamenti/settimana; turni settimanali non fissi, modulati su domanda reale.  

Rete e triage

Emergenza → 112; per violenza sessuale PS immediato (referto + profilassi) → poi CeDAV.  

Violenza domestica/di partner → CeDAV come primo riferimento; se fuori zona, invio a centro competente.  

Conflitto di coppia senza elementi di violenza → non presa in carico CeDAV; invio a mediazione familiare/servizi legali idonei.  

Uomini autori (ammonimento, UEPE, sospensione condizionale)CUAV Evaluna (non CeDAV).  

Supporto psicologico clinicoinvio pubblico (in attesa nuova psicologa interna).  

Scuole/enti → richieste di formazione/sensibilizzazione a CeDAV (moduli educativi; stereotipi; segnali di rischio).

Criticità di contesto

  • Rete istituzionale discontinua: protocolli “sulla carta” ma difficoltà di coordinamento con servizi sociali e sanitario; rischio seconda vittimizzazione. Il bot deve esplicitare il ruolo del centro antiviolenza come snodo primario e, ove serve, ri-instradare.

Dove si trova

Via G.A. Cesareo, 24
Messina
CeDAV
Messina
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Evaluna CUAV
Educazione / prevenzione / sensibilizzazione scuole
Gruppo / laboratorio tematico
Percorso psico-educativo per autori di violenza (CUAV)

Descrizione

Il CUAV di Messina è gestito da Evaluna. Il percorso è psico-educativo (non psicoterapeutico), individuale e di gruppo, con focus su responsabilizzazione, gestione delle emozioni/conflitti e credenze distorte.

Il CUAV di Messina è gestito da Evaluna. Il percorso è psico-educativo (non psicoterapeutico), individuale e di gruppo, con focus su responsabilizzazione, gestione delle emozioni/conflitti e credenze distorte. Gratuito; accesso su invio (UEPE/giustizia, ammonimento del Questore, sospensione condizionale della pena) o spontaneo (anche su sollecitazione di familiari). È attivo un tavolo tecnico con la giustizia; in avvio il Protocollo Zeus è stato rinnovato con la Questura nel 2025.    

Sede e contatti CUAV

  • Indirizzo CUAV (comunicato CESV): Via Santa Marta, 133 – Messina.  
  • Numero dedicato progetto “No More Alone”: 327 033 5777e-mail: evaluna.nomore@gmail.com.  
  • Punto informativo sul sito Evaluna: pagina “Servizi” → “Centro Uomini Autori di Violenza – CUAV Messina”.  
  • Facebook (aggiornamenti CUAV): pagina Evaluna APS.  

Cosa fa

Caratteristiche del percorso

  • Equipe: almeno 4 psicologi; approccio psico-educativo distinto dalla psicoterapia clinica; percorsi individualizzati con incontri individuali e gruppi tematici (es. miti sulle emozioni).  
  • Target di accesso: autori di violenza con ammonimento, soggetti in sospensione condizionale (la frequenza è condizione del beneficio), invii UEPE/giustizia, invii da Comune/Help Center Stazione, accessi spontanei (anche su spinta familiare).    
  • Inclusioni particolari: consulenze anche a donne autrici di stalking (casi specifici).  
  • Gratuità: tutti i servizi CUAV dichiarati gratuiti.  

Obiettivi

  • Riduzione del rischio e della recidiva;
  • Sviluppo di competenze emotive e relazionali;
  • Riconoscimento della responsabilità e rispetto dei limiti di legge;
  • Coordinamento con la rete per la sicurezza della/e vittima/e.  

Come si accede

  1. Contatto (telefonico/e-mail dedicati o tramite CAV/Comune/UEPE).    
  2. Valutazione iniziale: raccolta dati, verifica motivo dell’invio (es. provvedimenti giudiziari), valutazione motivazione al cambiamento.  
  3. Presa in carico: incontri individuali + gruppi tematici; definizione obiettivi e monitoraggi periodici.  
  4. Coordinamento con UEPE/giustizia/servizi sociali; aggiornamenti sul percorso quando richiesti dai provvedimenti.  
  5. Chiusura/valutazione e, se necessario, invio ad altri servizi (clinici, sociali, lavorativi).  

Documenti utili (se presenti): documento d’identità; copia di ammonimento, decreto di sospensione condizionale, atti UEPE; eventuali contatti del servizio inviante.

Costi: gratuiti.  

Regole di triage

  • Autori con provvedimenti attivi → indirizzare al CUAV (via Santa Marta 133 / recapiti dedicati).  
  • Richieste da partner/ex vittima → priorità alla sicurezza: indirizzare al CAV Evaluna o altro CAV territoriale; emergenza → 112/1522.  
  • Bisogni clinici (diagnosi/psicoterapia) → informare che il CUAV è psico-educativo; valutare invio a servizi sanitari.

Dove si trova

Via Santa Marta, 133
Messina
Evaluna CUAV
Messina
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Tre Ali Onlus
Percorso riabilitativo / sanitario convenzionato

Descrizione

Tre Ali Onlus è un centro di riabilitazione per bambine/i e adolescenti (0–18 anni) con disabilità riconducibili alla L.104/1992, nato con focus storico sulla sindrome di Down e oggi attivo su tutte le disabilità dell’età evolutiva coperte dall’art. 26 (SSN).

Tre Ali Onlus è un centro di riabilitazione per bambine/i e adolescenti (0–18 anni) con disabilità riconducibili alla L.104/1992, nato con focus storico sulla sindrome di Down e oggi attivo su tutte le disabilità dell’età evolutiva coperte dall’art. 26 (SSN). L’équipe multidisciplinare lavora con piani riabilitativi individualizzati e forte presa in carico della famiglia (coordinamento con scuola, NPIA/ASP, altri terapisti). Trattamenti principali: logopedia e TNPEE (neuropsicomotricità); setting di lavoro personalizzati (es. stanze sensoriali).  

Punti di forza specifici (dalla tua intervista): centro di dimensioni contenute (~20 sedute/giorno; ~30–40 pazienti in carico), con attenzione intensiva al singolo nucleo familiare e al coordinamento scuola-servizi (“sistema famiglia”). Distribuzione casistica attuale: quota rilevante di disturbi dello spettro autistico, più Down, disturbi psicomotori e del linguaggio. Prestazioni interamente gratuite perché in convenzione SSN.  

Attività/Servizi erogati in IncludiME

  • Riabilitazione logopedica (0–18) – art. 26 SSN, in setting individuale; obiettivi su linguaggio, comunicazione, deglutizione.  
  • Riabilitazione neuropsicomotoria (TNPEE, 0–18) – art. 26 SSN; sviluppo neuro-psicomotorio, funzioni esecutive, integrazione sensoriale; uso di stanze sensoriali quando indicato.  
  • Presa in carico e coordinamento con famiglia, scuola e NPIA/ASP – definizione e revisione piani individualizzati (tipicamente 26 settimane per progetto/autorizzazione, rinnovabile).  

Percorso di accesso

  1. Sospetto/diagnosi → rivolgersi al pediatra (o NPIA) per avvio domanda L.104 e visita neuropsichiatrica.  
  2. Con referto NPIA + ricevuta/domanda L.104, accesso a U.O.C. Riabilitazione Età Evolutiva (Mandalari – Viale Giostra) per progetto/autorizzazione (durata tipica ~26 settimane).  
  3. Con l’autorizzazione art. 26, iscrizione in lista d’attesa presso i centri convenzionati (l’originale resta al centro che prende in carico).  
  4. Presa in carico quando si libera il posto compatibile con il piano (es. n. sedute logopedia/TNPEE). Revisione annuale del progetto.  

Documenti tipici per l’avvio trattamento:

  • Progetto/autorizzazione ASP (art. 26);
  • Documento d’identità e tessera sanitaria minore e tutori;
  • Eventuali referti clinici pregressi;
  • Verbale L.104 (se già rilasciato) o ricevuta della domanda.  

Costi: prestazioni riabilitative gratuite (in convenzione SSN).  

Tempi/lista d’attesa: mediamente ~24 mesi (variano per intensità di trattamento richiesto; i casi con L.104 art. 3 hanno precedenza formale ma i tempi restano condizionati dalla disponibilità di slot).  

Note operative/criticità di contesto:

  • Alcuni sportelli ASP hanno orari limitati; molte famiglie arrivano con informazioni parziali sul percorso 104/NPIA/Autorizzazione: il chatbot deve offrire check-list documenti e indirizzare all’U.O.C. Riabilitazione Età Evolutiva per il passo mancante.  
  • Tre Ali Onlus ha disponibilità su appuntamento; alcuni elenchi riportano ancora la vecchia sede. Il bot deve mostrare prima l’indirizzo “Via U. Bonino 8” (fonte sito), segnalando che esistono riferimenti storici a Via La Farina 7.  

Regole di triage (quando indirizzare altrove)

  • Età >18 anni: indirizzare a riabilitazione adulti (altra rete ASP/privato accreditato).
  • Assenza di domanda 104 o di iter NPIA/ASP: prima tappa → pediatra / MMG + NPIA per avvio pratica; solo dopo si accede alla autorizzazione art. 26 e quindi ai centri convenzionati.  
  • Urgenza di protezione (sospetta violenza/abuso su minore): attivare 112 e rete tutela minori; per caregiver non minorenni che subiscono violenza → CEDAV/1522 in parallelo. (Integrazione rete territoriale IncludiME).
  • Bisogni psicologici/educativi non riabilitativi (es. consulenza genitoriale, gruppi emozioni): valutare invio a MenteCorpo/consultorio o Primo Ascolto IncludiME. (Coerenza con mappa servizi locale.)

Dove si trova

Via Uberto Bonino 8
Messina
Tre Ali Onlus
Messina
Prenota la visita
CGIL Messina
Contrasto alle discriminazioni lavorative (LGBT+, rider, freelance, disabilità)
Assistenza legale (tutela e violenza di genere)
Sportello Migranti (diritti e integrazione)

Descrizione

CGIL Messina coordina sportelli tematici e sindacati di categoria nella sede provinciale di Via Peculio Frumentario 6 (Palazzo CGIL), con servizi di ascolto, tutela, orientamento al lavoro e pratiche amministrative.

CGIL Messina coordina sportelli tematici e sindacati di categoria nella sede provinciale di Via Peculio Frumentario 6 (Palazzo CGIL), con servizi di ascolto, tutela, orientamento al lavoro e pratiche amministrative (CAF/CAAF e patronati di rete). Il sito ufficiale mantiene una pagina “Sportelli attivati” con recapiti e fasce orarie, aggiornata periodicamente.  

Contatti rapidi (Palazzo CGIL – sede centrale)

  • Indirizzo: Via Peculio Frumentario 6, 98122 Messina
  • Centralino/recapiti sede provinciale (SDS/CGIL rete): 090 9013360 / 090 9013299 / 090 9013348 – cell. 345 475 2505 (prenotazioni).  
  • Pagina “Sportelli attivati”: elenco e orari per rider, migranti, LGBTQIA+ ecc.  
  • CAAF/CAF CGIL (fiscale): informazioni e servizi fiscali.  
  • NIDIL nazionale (contatto Messina): NIDIL CGIL Messina, Via Peculio Frumentario 6, Tel. 090 6782801.  

Sportelli e servizi principali

  1. Sportello Donna (coordinamento donne CGIL)
    • Cosa fa: ascolto, orientamento su violenza e accesso/lavoro; attivazione rete; parte del progetto “Città a misura delle donne” (iniziativa pubblica 2024–2025).    
    • Orari tipici: mercoledì 10–12, con altri slot su appuntamento.  
    • Coordinamento privilegiato: CEDAV (casi di violenza che richiedono professionalità dedicate); invio e co-presa in carico.  
  2. Sportello Disabilità
    • Cosa fa: ascolto e segnalazione; indirizzo alle pratiche INPS/INAIL, collocamento mirato e tutele sul lavoro, tramite uffici di rete (es. LINK/CAF, patronati).  
    • Orari tipici: martedì 10–12, altri orari su appuntamento.  
  3. Sportello Migranti
    • Cosa fa: ascolto/integrazione; molte pratiche burocratiche vengono gestite “al piano terra” nei servizi CGIL dedicati (CAF/CAAF, patronati di rete).  
    • Orari: in riorganizzazione (su appuntamento) + slot fissi per disbrigo pratiche tramite uffici CAF/patronati.    
    • Nota operativa: per permessi, ricongiungimenti ecc., il chatbot può esplicitare che Patronato INCA–CGIL segue le procedure migranti a livello nazionale; a Messina i recapiti operativi sono erogati nella sede CGIL e su sportelli collegati.  
  4. Sportello LGBTQIA+ (con Arci)
    • Cosa fa: consulenza e supporto, stanza dedicata presso CGIL; oggi prevalentemente su prenotazione (variabilità legata ai volontari).  
    • Quando CGIL vs Arci: se la domanda tocca lavoro/tutele sindacali o la comodità territoriale (centro città), CGIL è punto d’accesso; per bisogni prevalentemente sociali/comunitari, indirizzare anche ad Arci.  
  5. Sportello Rider / Lavoro non standard (con NIDIL)
    • Cosa fa: tutele per rider, precari, partite IVA e freelance; vertenze, contrattualistica, sportelli stampa/freelance (iniziativa 2025 su “dignità della stampa”).    
    • Orari pubblicati: Martedì & Giovedì 10–14; Venerdì 16–18 (sede FILT CGIL). (Verificare sullo spazio “Sportelli attivati”.)  
  6. CAF/CAAF – Servizi fiscali
    • Cosa fa: dichiarazioni redditi, successioni, ISEE ecc.; canalizza molte pratiche connesse a INPS/INAIL.  
    • Costi: secondo tariffario CAF; orientamento di base gratuito nello sportello tematico.
  7. Altri sportelli / categorie (esempi)
    • Giornalisti/e (con NIDIL), edili (FILLEA), commercio/servizi (FILCAMS) …; la sede centrale ospita le segreterie di categoria con contatti propri.    

Coordinamento con la rete

  • Violenza di genere / sicurezza immediataCEDAV per presa in carico specialistica; CGIL mantiene il ponte su lavoro e tutele (NASpI, congedi, trasferimenti ecc.). Numero emergenza 112 e 1522 sempre esposti.  
  • Percorsi uomini autori di violenza (CUAV) → invio informativo a Evaluna – CUAV; CGIL non svolge percorsi psico-educativi. (Nodo di rete IncludiME).  
  • LGBTQIA+ → sportello CGIL/Arci in CGIL oppure Arci secondo bisogno primario (lavoro vs. comunità/affiancamento sociale).  
  • Migranti → per disbrigo pratiche indirizzare a CAF/CAAF e patronati collegati alla sede; per nulla osta/permessi particolari, informare sul ruolo dello SUI Prefettura (capofila istituzionale).  
  • Rider/precari/partite IVA/freelanceNIDIL CGIL Messina; se tema stampa/freelance, indicare lo sportello dedicato.  

Come si accede

  1. Primo contatto
    • Mostra numero sede e/o numero dello sportello (se presente su “Sportelli attivati”). Possibile consulenza online quando necessario.    
  2. Ascolto e inquadramento
    • Il referente dello sportello definisce tema prevalente (lavoro, violenza, migrazione, disabilità, LGBTQIA+, rider/freelance). Se emergono urgenze (sicurezza/violenza, salute), il bot propone invio immediato ai nodi specialistici.  
  3. Instradamento
    • Se pratica amministrativa (ISEE, invalidità, INAIL/INPS, permessi), il bot propone CAF/CAAF e patronati in sede; se tutela lavoro/contratto/vertente, propone categoria/NIDIL; se violenza, propone CEDAV con accompagnamento CGIL su lavoro.    
  4. Follow-up
    • CGIL può accompagnare verso enti terzi e restare in contatto fino alla soluzione (logica “luogo sicuro” e ponte tra servizi).  

Documenti tipici (se disponibili): documento d’identità; codice fiscale/ISEE per pratiche CAF; contratti/buste paga per tutele lavoro; atti/permessi per migrazione; verbali INPS/INAIL per disabilità/infortuni. (Il primo ascolto si può fare anche senza documenti.)

Costi: sportelli di ascolto/orientamento gratuiti; CAF/CAAF con tariffario per pratiche.

Dove si trova

Via Peculio Frumentario 6
Messina
CGIL Messina
Messina
Prenota la visita
Evaluna CAV
Assistenza legale (tutela e violenza di genere)
Educazione / prevenzione / sensibilizzazione scuole
Percorso individuale (psicologico / consulenza familiare)

Descrizione

Associazione nata nel 2003, oggi gestisce a Messina un Centro Antiviolenza che offre ascolto, orientamento legale, supporto psicologico (non psicoterapia), presa in carico e lavoro di rete con servizi sociali, ASP e forze dell’ordine.

Associazione nata nel 2003, oggi gestisce a Messina un Centro Antiviolenza che offre ascolto, orientamento legale, supporto psicologico (non psicoterapia), presa in carico e lavoro di rete con servizi sociali, ASP e forze dell’ordine. L’accesso è gratuito e multicanale (telefono, e-mail, WhatsApp/Messenger). Accoglie anche persone transgender e, in casi specifici, fornisce consulenze a uomini vittime di stalking (senza presa in carico formale). Attiva misure economiche come reddito/prestito di libertà e accompagna ai servizi sanitari (es. profilassi post-violenza sessuale presso Policlinico di Messina).

Aree coperte: violenza psicologica, economica, fisica, sessuale; casi di figli autori di violenza verso genitori; presa in carico anche extra-territoriale su richiesta dell’utente per ragioni di privacy.  

Servizi principali

  • Primo ascolto e valutazione del rischio; reperibilità gestita da operatrici stabili (no risposte telefoniche da volontari).  
  • Orientamento legale (ordini di protezione, denunce, civile/penale) e accompagnamento in tribunale quando possibile.  
  • Supporto psicologico (non psicoterapia) e collegamento con ASP – Salute Mentale per bisogni clinici; raccordo con consultori/NPIA.  
  • Misure economiche: attivazione Reddito di Libertà e Prestito di Libertà; avvio tirocini in rete provinciale.  
  • Prevenzione/educazione in scuole/comunità.  

Rete & protocolli

  • Lavoro strutturato con Servizi Sociali del Comune e ASP (invii bidirezionali).  
  • Collaborazione operativa con Policlinico di Messina (profilassi post-violenza sessuale).  

Come si accede

  1. Contatto via telefono/e-mail/WhatsApp/Messenger → fissazione del primo colloquio (anche in orari flessibili se l’utente è controllatə).  
  2. Valutazione rischio e sicurezza; informazione su opzioni (denuncia/non denuncia, misure di protezione).  
  3. Presa in carico: attivazione supporto psicologico, orientamento legale, eventuali invii sanitari/servizi sociali; accompagnamento quando necessario.  
  4. Sostegni economici e tirocini (se requisiti).  
  5. Follow-up e coordinamento con la rete.  

Documenti utili da portare (se disponibili): documento d’identità; eventuali referti/verbali/chat/screenshot; per minori, tessera sanitaria e documentazione clinica. (Non vincolanti per l’ascolto iniziale.)

Costi: gratuiti.  

Emergenza: per pericolo immediato → 112; numero nazionale 1522 per contatto h24. (Nota: molte richieste arrivano via 1522; il centro segnala che talvolta lo smistamento non è pertinente.)  

Contatti rapidi (pubblici/ufficiali)

  • Sede CAV: Via Giovanni Pascoli, 21 – Messina. Tel: 090 240 8425 / 392 126 1928. E-mail: evalunaonlus@gmail.com.  
  • Sito / Servizi: associazioneevaluna.it /servizi.

Dove si trova

Via Giovanni Pascoli, 21
Messina
Evaluna CAV
Messina
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