Trova l’espertǝ del settore più adattǝ a te

La Caritas Diocesana di Messina–Lipari–Santa Lucia del Mela è il servizio pastorale della Diocesi dedicato ad ascolto, accoglienza e accompagnamento di persone e famiglie in difficoltà (povertà economica, fragilità sociali, disagio abitativo, isolamento, vulnerabilità legate a minori e giovani). Opera attraverso una rete di Centri di Ascolto e servizi di prossimità sul territorio, con una sede di riferimento presso il “Palazzo della Carità” in Via Emilia 19 (Messina).
A cosa serve
• Primo ascolto e orientamento: accogliere la persona senza giudizio, raccogliere il bisogno e capire “da dove iniziare” (servizi Caritas, servizi sociali, sanità, scuola, tutela legale, ecc.).
• Presa in carico sociale leggera: definire un percorso di supporto realistico (es. accesso a aiuti, accompagnamento, rete parrocchiale/territoriale).
• Supporto a minori/giovani: iniziative e percorsi rivolti a giovani e contesti educativi (rete Young Caritas).
• Accoglienza e servizi per grave marginalità: possibilità di invio verso servizi dedicati (es. help center/centro diurno per disagio sociale e senza dimora presso Stazione Centrale, secondo quanto pubblicato sul sito Caritas diocesano).
Cosa aspettarsi (percorso tipo)
1. Primo contatto (telefono/email/di persona) → raccolta informazioni essenziali e fissazione colloquio presso Centro di Ascolto (diocesano o parrocchiale più vicino).
2. Colloquio di ascolto → analisi della situazione (economica, abitativa, familiare, documentale, salute, scuola/lavoro) e priorità.
3. Orientamento e attivazione rete → indicazioni pratiche su documenti, servizi pubblici da contattare, eventuale invio a strutture Caritas o partner territoriali.
4. Follow-up → aggiornamenti e accompagnamento (anche tramite volontari) in base alla complessità del caso.
Servizi
• Centro di Ascolto Diocesano (sede Caritas – Via Emilia 19)
Che cos’è: colloqui di ascolto e orientamento; porta di ingresso ai servizi Caritas e alla rete territoriale.
Dove/Quando: Via Emilia 19, Messina – (sul sito sono indicati giorni/orari specifici del Centro di Ascolto diocesano).
• Rete Centri di Ascolto parrocchiali (Messina città e aree)
Che cos’è: punti di prossimità nelle parrocchie, con referenti e orari dedicati; orientamento e accompagnamento.
• Help Center / Centro diurno per disagio sociale e senza dimora (area Stazione Centrale)
Che cos’è: servizio diurno con orari dedicati (come pubblicato sul sito Caritas) per persone in grave marginalità/senza dimora.
• Young Caritas (rete giovani – ascolto/attivazione/percorsi educativi)
Che cos’è: iniziative con giovani, scuole, gruppi e comunità educanti; percorsi di formazione e coinvolgimento.
• Supporto relazionale/spirituale e colloqui di orientamento (se richiesti)
Che cos’è: colloqui di accompagnamento centrati su ascolto, motivazione, orientamento e benessere personale, nel quadro valoriale Caritas (accoglienza, rispetto, non giudizio).
Nota: questo è il perimetro coerente con le informazioni condivise dalla referente (coaching/approccio di ascolto).
Target e criteri
• Persone e famiglie in difficoltà economica/sociale, giovani e minori (anche tramite reti scolastiche/istituti), persone in disagio abitativo o marginalità.
• Approccio: accoglienza incondizionata e non giudicante (valori dichiarati dalla referente).
• Non è un servizio di emergenza: per urgenze sanitarie/di sicurezza, attivare i numeri dedicati (112/118).
Triage
• Bisogno primario = povertà, difficoltà economiche, isolamento, fragilità familiare, accesso a sostegni → Caritas (Centro di Ascolto diocesano o centro parrocchiale più vicino).
• Grave marginalità / senza dimora → orientare verso Help Center/centro diurno Caritas (se compatibile con il bisogno espresso) + eventuale raccordo con servizi sociali.
• Minori/giovani (disagio, orientamento, aggancio educativo) → Young Caritas / rete Caritas giovani + eventuale invio a servizi pubblici minori se emergono vulnerabilità complesse.
• Violenza in corso o rischio immediato → 112; per violenza di genere: 1522 e invio ai CAV territoriali (CeDAV/Evaluna). (Caritas può restare supporto sociale ma non sostituisce il CAV).
• Pratiche previdenziali/CAF/patronato o vertenze lavoro → invio prioritario a patronati/CGIL e servizi competenti; Caritas può fare orientamento ma non è il canale principale per istruttorie INPS/INAIL.
Rete e coordinamento (Messina)
• Coordinamento interno tra sede diocesana e centri parrocchiali (rete capillare).
• Possibili raccordi con servizi pubblici (servizi sociali comunali, sanità territoriale) in base ai casi; per giovani, collaborazione con reti educative e gruppi.
Contatti e link
• Sito: https://caritas.diocesimessina.it/
• Contatti ufficio (Caritas diocesana): Tel. 090 9146045 – Email ufficiocaritas@diocesimessina.it
• Indirizzo: Via Emilia 19, Messina
• Instagram Caritas Messina: @caritasmessina
• Instagram Young Caritas Messina: @youngcaritas_messina
• Facebook: Caritas Diocesana di Messina Lipari S. Lucia del Mela
Referente
• Suor Roberta Sommaggio (YoungCaritas / centri d’ascolto giovani)
• Email: robiro.som@gmail.com — Cell: 347 180 6279

Arcigay Messina “Makwan” è un ente del terzo settore (APS iscritta al RUNTS) che tutela e promuove i diritti e il benessere delle persone LGBTQIA+ e delle loro famiglie, offrendo uno sportello d’ascolto e orientamento con supporto psicologico, legale e sociale. L’intervento è intersezionale (identità di genere, orientamento, contesto familiare, scuola/lavoro, migrazione, disabilità).
A cosa serve
• Accoglienza e orientamento: primo inquadramento del bisogno e invio al professionista/servizio più adeguato (interno o in rete).
• Tutela e supporto: accompagnamento nei casi di discriminazione, disagio psicologico, conflitti familiari, percorso di affermazione di genere, difficoltà sociali/relazionali.
• Prevenzione e empowerment: attività di sensibilizzazione, informazione e formazione sul territorio e nelle scuole (area scuola dedicata).
• Orientamento su diritti e servizi: supporto pratico per capire “dove andare” (PA/terzo settore/sanità/patronati) e quali passi fare.
Cosa aspettarsi (percorso tipo)
1. Primo contatto (telefono/email/DM) → raccolta di poche informazioni essenziali e fissazione di un primo colloquio.
2. Colloquio conoscitivo → chiarimento del bisogno (es. supporto psicologico, dubbio legale, discriminazione, percorso di affermazione di genere, difficoltà a scuola/lavoro).
3. Orientamento e invio → assegnazione al/alla professionista di riferimento e/o instradamento verso servizi territoriali appropriati (sanità, servizi sociali, CAV, patronati, ecc.).
4. Follow-up → eventuale percorso (ciclo di incontri, accompagnamento, rete) in base al caso.
Servizi
• Sportello d’ascolto LGBTQIA+ (accoglienza, orientamento, presa in carico leggera)
Che cos’è: punto di accesso principale; ascolto e definizione del bisogno con invio interno o in rete.
Per chi: persone LGBTQIA+, familiari, persone che vivono discriminazioni o disagio correlato, anche minori (con le cautele del caso).
• Consulenza psicologica / supporto psicosociale
Che cos’è: colloqui di supporto e orientamento (non sostituisce psicoterapia specialistica quando necessaria; in quel caso invio ai servizi competenti).
• Orientamento e consulenza legale (diritti, discriminazioni, iter e tutele)
Che cos’è: primo orientamento legale e invio a legali/servizi competenti in base al tema (lavoro, discriminazioni, atti/registri, ecc.).
• Area Scuola (progetti educativi, prevenzione discriminazioni, supporto comunità educante)
Che cos’è: iniziative e contatti dedicati per scuole/educatori.
• Supporto su discriminazioni in ambito lavorativo / accesso al lavoro
Che cos’è: ascolto e orientamento per chi subisce discriminazioni o disagio legato a identità/orientamento nel lavoro o nella ricerca di lavoro, con eventuali invii.
Target & criteri
• Persone LGBTQIA+ residenti a Messina e provincia, famiglie, alleati, scuole/educatori, persone che vivono discriminazione o isolamento.
• Accessibilità/disabilità: il supporto è compatibile con bisogni specifici; se serve presa in carico sanitaria/riabilitativa, invio in rete. (Indicazione coerente con la mission e con la logica IncludiME).
Triage
• Discriminazione, outing forzato, conflitto familiare, bullismo omotransfobico, bisogno di supporto LGBTQIA+ → Arcigay Messina Makwan (sportello d’ascolto) come primo accesso.
• Rischio/violenza in corso o pericolo immediato → 112. Se violenza di genere: 1522 + invio a CAV territoriali (CeDAV/Evaluna) per piano di sicurezza; Arcigay può restare come supporto di contesto se la persona lo desidera.
• Discriminazione lavorativa → Arcigay (supporto/orientamento) +, se necessario, invio verso patronati/organizzazioni competenti su vertenze e tutele.
• Iter di affermazione di genere / difficoltà nel percorso → Arcigay (supporto e orientamento) + invio a servizi sanitari competenti quando richiesto.
• Bisogni sociali complessi (casa, reddito, presa in carico sociale) → indirizzare a Messina Social City/servizi sociali, mantenendo Arcigay come supporto relazionale e antidiscriminazione quando utile.
Rete & coordinamento (Messina)
• Raccordo operativo con servizi territoriali (scuole, servizi sociali, sanità, enti del terzo settore) attraverso lo sportello e l’area scuola; canali dedicati e contatti specifici per progetti educativi.
• Presenza pubblica e attività di sensibilizzazione; sportelli dedicati comunicati via social (con contatti area giovani/consulenza).
Contatti & link
• Sito: https://messina.arcigay.it/
• Pagina contatti/sportello: https://messina.arcigay.it/contatti/ (indirizzi, orari, email)
• Email: messina@arcigay.it ; arcigaymessina@virgilio.it ; PEC: arcigaymakwan@pec.it
• Telefono: +39 371 563 2554 (associazione) ; +39 376 242 0817 (presidente)
• Sede indicata online: Via Placida 101, Messina (ME)
• Orari (da sito): lun–ven, 09:30–20:00
• Facebook: Arcigay Messina Makwan
• Instagram: @arcigaymessina

Fondazione impegnata nella prevenzione e fuoriuscita dalla violenza economica e dall’abuso finanziario, con percorsi gratuiti di ascolto, orientamento e mentorship. La collaborazione con il Comune di Messina rende disponibili incontri digitali e presidi periodici in presenza presso sedi comunali, per favorire autonomia, consapevolezza e inclusione socio-economica di donne, persone con disabilità, famiglie e caregiver.
Costi: servizi e risorse gratuiti.

Associazione (nata fine 2018, oggi ETS) che promuove inclusione e integrazione delle persone straniere a Messina attraverso alfabetizzazione di base, educazione civica e un percorso pratico verso il lavoro chiamato “Sapere e Saper fare”. Approccio laico, inclusivo, centrato sui diritti umani (art. 1 DUDU). Le attività sono progettate ed erogate da volontari.
Costi: attività svolte da volontari; gratuite o con eventuale contributo progettuale. Calendario e dettagli comunicati dall’associazione.

Messina Social City (MSC) è l’ente strumentale con cui il Comune gestisce i servizi socio-assistenziali ed educativi cittadini; la sua Carta dei Servizi definisce criteri di accesso, funzionamento e standard qualitativi per cittadini, minori, famiglie, anziani e persone con disabilità.
Che cos’è: centri territoriali per socializzazione, supporto educativo e attività pomeridiane (24 ore sett./5 gg; lun-gio 14:30-19:30, ven 14:30-18:30). Sedi multiple (Argo, Il Mosaico, Gli Incredibili, Itaca, L’Impronta, La Bussola, Il Ciclone, L’Aquilone). Gratuito.
Per chi: minori/giovani e famiglie del territorio.
Accesso rapido: tramite MSC; vedere scheda CSE con indirizzi/telefoni.
Che cos’è: luogo protetto e neutro per incontri minore-genitore, con équipe multiprofessionale (educatori, psicologi, pedagogisti). Sede: Istituto Polimeni Zumbo, via Marco Polo – Contesse; orari lun-ven 14:30-19:30; mail spazioneutro.cse@messinasocialcity.it; gratuito.
Accesso: su mandato dell’Autorità giudiziaria, con mediazione del Servizio Sociale comunale; attivazione a seguito di valutazione di realizzabilità.
Che cos’è: assistenza igienico-personale, educativa, autonomia e comunicazione, e trasporto per alunni con L.104/92.
Accesso: famiglie presentano certificazioni NPI all’istituto scolastico (invio a MSC); richieste entro maggio; orari antimeridiani/pomeridiani in base alle esigenze; gratuito.
Che cos’è: trasporto personalizzato per accesso a servizi territoriali, centri diurni/riabilitativi; include consegna pasto caldo e azioni di socializzazione. Sede Via Felice Bisazza 60.
Accesso: modulistica sul sito MSC; invio per raccomandata/brevi-mani/PEC; orario 7:30-19:30, lun-sab. Costo secondo ISEE per alcune componenti.
Rete di nidi e micronidi (es. San Licandro, Suor M.F. Giannetto, Lupetto Vittorio, CEP ex Palazzo Saja, Zanca). Costo in base all’ISEE (Delib. G.C. 241/10-06-2024).
Nota: MSC gestisce anche assistenza domiciliare per persone con disabilità e canali reclami/suggerimenti; sede e servizi elencati nei moduli ufficiali.

Ufficio istituzionale che tutela i diritti di bambinɜ e adolescentɜ nel Comune di Messina. Interviene quando un diritto non è garantito o è leso, non come “sportello reclami” per ritardi o disservizi organizzativi; dà voce ai minori, promuove l’ascolto e attiva la rete cittadina (scuola, sanità, sport, terzo settore, giustizia).
A cosa serve
• Tutela diritti: ricezione segnalazioni su lesioni di diritti (scuola, sanità, protezione, partecipazione, famiglia, sport, inclusione).
• Ascolto e mediazione: garantisce il diritto all’ascolto di bambinɜ/ragazzɜ e media con servizi/istituzioni competenti.
• Orientamento riservato: aiuta famiglie in situazioni delicate (es. uso di sostanze, disagio) facilitando il contatto con consultori/servizi sanitari.
• Rete e progetti: attiva collaborazioni con Tribunale/Procura minorile, ASP e pediatri, Ufficio Scolastico, parrocchie, Caritas e associazioni; supporta iniziative come doposcuola reperendo volontari dove mancano.
Cosa aspettarsi (percorso tipo)
1. Primo contatto riservato → preferibile WhatsApp per fissare un colloquio; in alternativa email istituzionale.
2. Colloquio di ascolto → chiarisce se c’è lesione del diritto (non gestisce disservizi ordinari es. orari/ritardi).
3. Mediazione/attivazione rete → se necessario, collegamento con ASP/pediatri, scuola, servizi sociali, consultori, terzo settore, Autorità giudiziarie.
4. Follow-up → monitoraggio caso e, dove utile, facilitazione progetti (es. doposcuola in parrocchie dei territori di risanamento).
Costi: gratuito (ufficio istituzionale).
Servizi
• Segnalazione lesione di diritti
Che cos’è: canale per segnalare situazioni in cui un diritto del/la minore non è garantito; analisi e attivazione enti competenti.
Per chi: minori, genitori/tutori, scuole, cittadinɜ.
• Ascolto e mediazione con servizi/istituzioni
Che cos’è: colloquio riservato, accompagnamento e raccordo con scuola, sanità (consultori/pediatri/ASP), giustizia minorile, servizi sociali.
Per chi: minori e famiglie in situazioni complesse (anche su sostanze o altri disagi).
• Reti territoriali e progetti educativi
Che cos’è: attivazione reti (parrocchie nei territori di risanamento, associazioni, Caritas) e supporto a doposcuola/studio assistito (reperimento insegnanti volontari).
Per chi: minori e famiglie con bisogni educativi/sociali.
• Tutela figli di persone detenute
Che cos’è: attenzione specifica ai/alle minori con genitori detenuti e donne detenute con figli 0–3 anni nel nido del carcere, in raccordo con la Garante delle persone private della libertà.
Per chi: nuclei con genitore detenuto; familiari referenti.
Target & criteri
• Ambito: bambinɜ e adolescentɜ (Messina).
• Non gestisce reclami su aspetti meramente organizzativi (es. ritardi del pulmino, orari): indirizzare al servizio erogatore.
• Minori con disabilità → competenza del Garante per la Disabilità (collaborazione attiva tra uffici).
• Detenute con figli 0–3 / figli di detenuti → collaborazione con Garante persone private della libertà.
• Privacy: ascolto riservato; attivazioni solo verso servizi competenti.
Triage
• Pericolo immediato / maltrattamento / abuso → 112; attivare subito Forze dell’Ordine/Servizi sociali; per violenza sessuale recente → PS.
• Lesione di un diritto (esclusione ingiustificata, mancata tutela, mancato accesso a un diritto essenziale) → Garante Infanzia (contatto WhatsApp/email) + eventuale rete (scuola/ASP/giustizia).
• Reclami organizzativi (orari, ritardi, sportello) → indirizzare al servizio erogatore / Messina Social City, non al Garante.
• Minore con disabilità → Garante Disabilità (Tiziana De Maria), con coordinamento tra uffici.
• Donne detenute con figli 0–3 / figli di detenuti → Garante Infanzia in raccordo con Garante persone private della libertà (Prof.ssa Lucilla Risicato).
• Uso di sostanze/fragilità → Garante Infanzia per mediazione + consultori/ASP per presa in carico sanitaria.
Rete & coordinamento (Messina)
• Istituzioni: Tribunale/Procura per i minorenni, Ufficio Scolastico Provinciale, Garante regionale, ASP/pediatri, Casa circondariale.
• Territorio/terzo settore: parrocchie (sedi per doposcuola), Caritas, associazioni (es. Lions, Pegaso ODV, Terra di Gesù, Casa della Misericordia, Il Cesto, H senza confini).
Contatti & link
• WhatsApp (preferibile per primo contatto): +39 328 395 1859 – Garante Infanzia e Adolescenza, Comune di Messina.
• Email istituzionale: garanteinfanzia@comune.messina.it.
• Altri Garanti (per raccordo): Garante Disabilità – Tiziana De Maria; Garante persone private della libertà – Prof.ssa Lucilla Risicato.

Global Social Inclusive è un’associazione (ASD) che promuove inclusione e autonomia delle persone con disabilità attraverso sport adattati, attività ludico-ricreative inclusive e percorsi di educazione all’affettività e alla relazione. Offre inoltre ascolto e orientamento (servizio “Voce Amica”) e iniziative nelle scuole in collaborazione con la rete locale.
Costi: attività e ascolto gratuiti o a contributo progettuale quando previsti; dettagli e calendario tramite canali social.

Federcasalinghe – Obiettivo Famiglia a Messina è un’associazione di prossimità che sostiene persone con fragilità e caregiver, promuove prevenzione sanitaria (in particolare sugli infortuni domestici in collaborazione con INAIL), educazione al consumo e autonomia economica, e valorizza competenze artigianali in ottica di micro-imprenditorialità. Collabora con professionistɜ sanitarɜ (es. pediatra in rete) e con realtà cittadine per prevenzione e tutela (violenza, sostegno a donne e minori).
Costi: colloqui e attività di prevenzione/laboratori gratuiti quando coperti da progetti; i corsi INAIL sono gratuiti. (Verifica calendario e disponibilità.)

ACISJF Messina – Terra Solidale è il comitato locale della rete ACISJF (Associazione Cattolica Internazionale al Servizio della Giovane). A Messina opera per l’accompagnamento di giovani donne, ragazze madri e donne migranti, promuovendo autonomia abitativa e lavorativa, contrasto al disagio e prevenzione della violenza, con attività educative, sostegni economici mirati e lavoro di rete sul territorio.
Sede e forma
Denominazione ufficiale: “ACISJF – Messina Terre Solidali – Protezione della Giovane”. Sede: Via Carlo Citarella 26, 98123 Messina. E-mail: acisjfmessina@virgilio.it. (Riferimento diocesano ufficiale.)
Contatti rete nazionale
Referente indicato dalla Federazione nazionale ACISJF: tel. 333 930 5699 – mail: tarantinoannamaria@hotmail.it. (Contatto di federazione per il comitato di Messina.)
Social
Facebook: pagina “Associazione di volontariato ACISJF Terra Solidale Messina” (aggiornamenti su attività e progetti). Instagram: presenza con post di attività/partecipazioni.
Costi: servizi gratuiti; alcuni sostegni sono finanziati da progetti/borse.

Il CIRS – Comitato Italiano per il Reinserimento Sociale – Casa Famiglia ETS accoglie e tutela donne (anche gestanti) e bambinɜ vittime di violenza o in grave disagio socio-economico/abitativo, offrendo ospitalità in case famiglia, sportello d’ascolto, supporto legale e psicologico, e percorsi di reinserimento sociale (formazione, lavoro, autonomia abitativa). A Messina gestisce due case famiglia (tra cui “La Glicine”) e servizi di prossimità in rete con realtà sanitarie e sociali cittadine.
Costi: i servizi di ascolto/accoglienza sono gratuiti; l’ente attiva anche campagne solidali e uno shop a sostegno dei percorsi.
Sede amministrativa / casa famiglia: Via Mons. Francesco Bruno, 22 – 98122 Messina. Tel ufficio: 090 362 235 (anche nei bandi ufficiali). Email: cirsonlusme@virgilio.it.
Sportello d’ascolto: Via Placida, 101 – 98121 Messina. Tel sportello: 090 943 3559 (lunedì 10–12).

MenteCorpo APS opera a Messina per il benessere bio-psico-sociale, con interventi in presenza e online rivolti a persone fragili, famiglie, minori, NEET e anziani. L’associazione sviluppa percorsi di consulenza psicologica/psico-educativa, genitorialità, attività outdoor e eco-terapia al Giardino Terapeutico sullo Stretto (Curcuraci). Collabora con il Consultorio familiare “Vita Nuova” a Catania (ASP CT).
Equipe tipica
Area psicologica & familiare
Area benessere naturale
Area outdoor & comunità
Sede collegata (Catania)
Costi:
– IncludiME: primo ascolto/orientamento gratuiti; ulteriori interventi gratuiti su progetto o a contributo secondo attività.
– Consultorio Vita Nuova (ASP CT): servizi consultoriali SSN secondo normativa regionale.

ANFFAS Messina è un’associazione locale della rete ANFFAS che gestisce un Centro di riabilitazione in convenzione con l’ASP per persone con disabilità intellettive e disturbi del neurosviluppo, in regime di semi-internato (mezza giornata). L’accesso avviene su valutazione d’équipe e, quando idoneo, inserimento in lista d’attesa; sono attivi anche percorsi di gruppo/laboratorio finalizzati al mantenimento di abilità e autonomia.
Costi: i posti in convenzione sono coperti dall’ASP; il centro dispone di 5 posti aggiuntivi fuori convenzione (non coperti dall’ASP—condizioni da verificare con segreteria).
Esempi accolti: sindrome di Down; disabilità intellettive (media-grave); alcuni quadri di autismo; tetraparesi con buone competenze cognitive e autonomia sufficiente al lavoro di gruppo. Esempi non accolti: condizioni che richiedono assistenza uno-a-uno costante o con gravissima limitazione all’autonomia.
Ogni anno si organizza una mostra di Natale con vendita dei manufatti: il ricavato finanzia materiali e attività laboratoriali.

Il CeDAV è il centro antiviolenza storico di Messina (attivo dal 1989), nato per accogliere, ascoltare e accompagnare donne e figle nella fuoriuscita dalla violenza, con percorsi gratuiti, riservati e non giudicanti. Opera su competenza territoriale, in rete con il numero nazionale 1522, forze dell’ordine, pronto soccorso e scuole.
Documenti richiesti: nessuno al primo accesso; successivamente scheda anagrafica e informativa privacy.
Costi: servizi di ascolto e orientamento gratuiti.
Nota: il CeDAV non prende in carico uomini autori di violenza (invio al CUAV Evaluna).
Emergenza → 112; per violenza sessuale PS immediato (referto + profilassi) → poi CeDAV.
Violenza domestica/di partner → CeDAV come primo riferimento; se fuori zona, invio a centro competente.
Conflitto di coppia senza elementi di violenza → non presa in carico CeDAV; invio a mediazione familiare/servizi legali idonei.
Uomini autori (ammonimento, UEPE, sospensione condizionale) → CUAV Evaluna (non CeDAV).
Supporto psicologico clinico → invio pubblico (in attesa nuova psicologa interna).
Scuole/enti → richieste di formazione/sensibilizzazione a CeDAV (moduli educativi; stereotipi; segnali di rischio).
Il CUAV di Messina è gestito da Evaluna. Il percorso è psico-educativo (non psicoterapeutico), individuale e di gruppo, con focus su responsabilizzazione, gestione delle emozioni/conflitti e credenze distorte. Gratuito; accesso su invio (UEPE/giustizia, ammonimento del Questore, sospensione condizionale della pena) o spontaneo (anche su sollecitazione di familiari). È attivo un tavolo tecnico con la giustizia; in avvio il Protocollo Zeus è stato rinnovato con la Questura nel 2025.
Sede e contatti CUAV
Caratteristiche del percorso
Obiettivi
Documenti utili (se presenti): documento d’identità; copia di ammonimento, decreto di sospensione condizionale, atti UEPE; eventuali contatti del servizio inviante.
Costi: gratuiti.
Regole di triage

Tre Ali Onlus è un centro di riabilitazione per bambine/i e adolescenti (0–18 anni) con disabilità riconducibili alla L.104/1992, nato con focus storico sulla sindrome di Down e oggi attivo su tutte le disabilità dell’età evolutiva coperte dall’art. 26 (SSN). L’équipe multidisciplinare lavora con piani riabilitativi individualizzati e forte presa in carico della famiglia (coordinamento con scuola, NPIA/ASP, altri terapisti). Trattamenti principali: logopedia e TNPEE (neuropsicomotricità); setting di lavoro personalizzati (es. stanze sensoriali).
Punti di forza specifici (dalla tua intervista): centro di dimensioni contenute (~20 sedute/giorno; ~30–40 pazienti in carico), con attenzione intensiva al singolo nucleo familiare e al coordinamento scuola-servizi (“sistema famiglia”). Distribuzione casistica attuale: quota rilevante di disturbi dello spettro autistico, più Down, disturbi psicomotori e del linguaggio. Prestazioni interamente gratuite perché in convenzione SSN.
Documenti tipici per l’avvio trattamento:
Costi: prestazioni riabilitative gratuite (in convenzione SSN).
Tempi/lista d’attesa: mediamente ~24 mesi (variano per intensità di trattamento richiesto; i casi con L.104 art. 3 hanno precedenza formale ma i tempi restano condizionati dalla disponibilità di slot).
Note operative/criticità di contesto:

CGIL Messina coordina sportelli tematici e sindacati di categoria nella sede provinciale di Via Peculio Frumentario 6 (Palazzo CGIL), con servizi di ascolto, tutela, orientamento al lavoro e pratiche amministrative (CAF/CAAF e patronati di rete). Il sito ufficiale mantiene una pagina “Sportelli attivati” con recapiti e fasce orarie, aggiornata periodicamente.
Contatti rapidi (Palazzo CGIL – sede centrale)
Documenti tipici (se disponibili): documento d’identità; codice fiscale/ISEE per pratiche CAF; contratti/buste paga per tutele lavoro; atti/permessi per migrazione; verbali INPS/INAIL per disabilità/infortuni. (Il primo ascolto si può fare anche senza documenti.)
Costi: sportelli di ascolto/orientamento gratuiti; CAF/CAAF con tariffario per pratiche.
Associazione nata nel 2003, oggi gestisce a Messina un Centro Antiviolenza che offre ascolto, orientamento legale, supporto psicologico (non psicoterapia), presa in carico e lavoro di rete con servizi sociali, ASP e forze dell’ordine. L’accesso è gratuito e multicanale (telefono, e-mail, WhatsApp/Messenger). Accoglie anche persone transgender e, in casi specifici, fornisce consulenze a uomini vittime di stalking (senza presa in carico formale). Attiva misure economiche come reddito/prestito di libertà e accompagna ai servizi sanitari (es. profilassi post-violenza sessuale presso Policlinico di Messina).
Aree coperte: violenza psicologica, economica, fisica, sessuale; casi di figli autori di violenza verso genitori; presa in carico anche extra-territoriale su richiesta dell’utente per ragioni di privacy.
Servizi principali
Rete & protocolli
Documenti utili da portare (se disponibili): documento d’identità; eventuali referti/verbali/chat/screenshot; per minori, tessera sanitaria e documentazione clinica. (Non vincolanti per l’ascolto iniziale.)
Costi: gratuiti.
Emergenza: per pericolo immediato → 112; numero nazionale 1522 per contatto h24. (Nota: molte richieste arrivano via 1522; il centro segnala che talvolta lo smistamento non è pertinente.)
Contatti rapidi (pubblici/ufficiali)